Dax di lungo termine.

Sul Dax weekly si sta formando una divergenza di momentum, la volta precedente fu relativa all’inversione di Marzo 2003, cosa significherà stavolta? Da tener presente che i mercati possono continuare trend persistenti pure con miriadi di divergenze costruite su vari indicatori, però qui abbiamo più di un ingrediente: oggi il mercato si è fermato in prossimità del massimo registrato a Maggio, dunque è in atto un test importante inoltre, se avete seguito l’articolo sullo SP500 sapiamo che sul breve siamo sui supporti forniti dai canali di breve termine ed ancora sono in “auge” due conteggi Elliottiani di breve che ipotizzano l’uno la prossima fine di un ciclo d’onde rialzista l’altro la fine già avvenuta. Trattandosi di medio e lungo termine parlare di mercato americano o tedesco cambia poco, a questi gradi i mercati si muovono in perfetta sintonia dunque la situazione è generica. Se volessimo stare all’erta per ciò che “va in onda” sui listini direi che abbiamo tutte le “scuse” per farlo….poi come al solito è sempre il mercato ad avere ragione.

SP500 ed Elliott.

Lo SP500 è rientrato all’interno della griglia costruita sul weekly (vedere post precedenti). Se doveva essere un test di un supporto esso è fallito. Ora sono individuate aree supportive sia dai canali blu e verdi costruiti sul movimento di breve sia sulla citata griglia. Nel riquadro a sfondo giallo i due scenari di Elliott per l’intera serie di barre che vedete in figura. Accademicamente dovrei indicare il primo, realisticamente devo inserire anche il secondo perchè il mercato sta venendo giù con buona velocità e si sa…le esplosioni di volatilità possono preludere ad inversioni, in questo caso su un orizzonte di medio.

Raid over Moskov

Siamo vicini a qualcosa di importante, il presidente Putin è sotto assedio, uccisione della giornalista settimane fa e adesso una spia russa avvelenata a Londra. Dove sta la verità? Quella subliminalmente ufficiale dice che il buon Vladimir non è uno stinco di santo (era del kgb) e che queste operazioni hanno il suo zampino, è possibile anzi, è assolutamente realistico. Andiamo però a fare gli avvocati del Diavolo e ribaltiamo la frittata: chi è Putin ma soprattutto cosa è la Russia. Putin aldilà del suo passato o del nascosto presente non è uno stupido anzi, è persona molto intelligente e la Russia è attualmente la vera potenza modiale indiscussa. Ci imboniscono con la storia dei cinesi ma sono tutte fandonie, la Cina come gli USA è drammaticamente dipendente dagli altri. La Russia invece sommando Gas,Petrolio e Carbone (propri!!!) potrebbe tirare avanti in assoluta “solitudine” per i prossimi 50 anni! Cosa ha paventato di fare Putin mesi orsono? La stessa cosa che voleva fare Saddam e che vuole fare l’Iran: uscire dal binomio dollaro/energia. Rendere il rublo internazionalmente convertibile e pretendere esso come pagamento per l’energia. Tradotto: è UNA ATOMICA VALUTARIA contro lo Zio Sam. Ed il povero Zio Sam (che ha solo un grande esercito…) fino a che si tratta di togliere Saddam non ha problemi, per l’Iran già c’è da pensarci bene, per Mosca non ha un piffero da fare…a meno che? A meno che far cadere Putin indirettamente. Questa è l’altra faccia della medaglia, noi non sappiamo quale sia quella giusta ma guai a guardarne sempre e solo una. Vi consiglio una interessante lettura su questi rialzi borsistici attuali.

Torniamo ai nastri di partenza.

Torniamo allo scenario di lughissimo termine Elliottiano ovvero il DJ dal 1928 ad oggi. Premetto al solito che è solo una ipotesi e non una certezza. Chi mastica Elliott sa che in figura si prospetta una discesa dei listini che a chiamarla correzione viene da ridere…è però anche vero che lo stesso Elliott (vissuto negli anni 30) non ha mai avuto una serie storica del DJ così lunga da poter esaminare, questo vuol dire che l’affidabilità della teoria in orizzonti temporali così lunghi non è mai stata verificata..ebbene si, siamo i primi a poterlo fare. Alcune cose però riflettono molto l’idea Elliottiana, prima fra tutte la critica situazione economico valutaria Americana, in secondo luogo le tante “falle” di questa “ripresa” economica sventolata dai media in questi ultimi 3 anni. Vi consiglio un articolo molto interessante a questo link.

EuroFX…come volevasi dimostrare

Da tempo avevo evidenziato la possibilità di un rafforzamento dell’Euro contro Dollaro indicando la “griglia” di tagli da monitorare. Ora siamo in prossimità dei massimi di Maggio 2006, il canale più attendibile però mostra un discreto spazio da percorrere, se anche esso sarà sfondato (naturalmente prendendo anche in considerazione vari swing) e se non sarà un falso break con ritorno in quella che adesso sembra una grossa lateralizzazione si aprono praterie rialziste. Normale chiedersi l’impatto macroeconomico di ciò, non sono un economista ma certo la situazione Americana non è delle più floride, con una bilancia commerciale in costante deficit (esportano la metà di ciò che importano) un dollaro forte li strozzerebbe, ma un dollaro troppo debole apre scenari valutari dubbi. Primo perchè le riserve valutarie di India,Cina e Russia (biglietti verdi e Bond USA) ne risentirebbero e di conseguenza potrebbero innescare ulteriori fughe dal biglietto verde. Secondo perchè oltre ad una pessima bilancia commerciale gli USA hanno anche un debito pubblico pauroso…per farla in “spiccioli” i dollari in circolazione non rispecchiano una economia solida anzi…ne rispecchiano una in bancarotta! Che succede se i produttori di petrolio emigrassero all’Euro? Succede che gli amici Yankees non potrebbero più perpetuare il gioco attuale ovvero stampare carta colorata di verde (dollari) e ricevere in cambio “oro nero” (petrolio) di cui sono il massimo consumatore mondiale. Immaginatene le conseguenze…non basterebbe dire “problemi loro” perchè gli americani sono i “consumatori” del mondo e se la loro economia crolla le nostre fanno altrettanto. Forse non è stato un caso che appena Saddam ha convertito le riserve in Euro e paventato una borsa del greggio quotata in Euro è stato accompagnato alla porta per “inesistenti armi chimiche”…e forse non è nemmeno un caso che dopo la stessa intenzione di creare una Iranian Petroleum Exchange (anch’essa quotata in Euro) si vada a rovistare nell’antica Persia per trovare presunte testate atomiche….
La vera guerra in atto è di tipo valutario e da essa dipendono i destini dei listini mondiali.

Povera Italia.

Torno all’attualità, con grande probabilità sarà approvata la legge finanziaria, atto chiave della politica. Mediaticamente siamo sballottati da due concetti: la Destra dice che ammazza lo sviluppo e ci metterà ancora più in mutande, il Governo dice che è inevitabile dopo lo sfacelo del precedente esecutivo. Dove sta la verità? Da entrambe le parti, si, hanno ragione tutti!!! Dovremmo forse essere fieri di una classe politica così arguta? Negli ultimi 10 anni hanno governato un pò tutti, destra e sinistra, e tutti hanno fatto tutto tranne ciò che era necessario fare. Il nostro paese non sa costruire un computer, ha treni ed aerei in fallimento, ha strade che non sopportano più il traffico, ha distese di mare inutilizzate da porti sotto sviluppati, ha 4 milioni unità di pubblico impiego di cui un terzo inutile, ha un sistema pensionistico che strozza i giovani. Questo è il “problema Italia”. Non me ne vogliano pensionati e dipendenti pubblici, la colpa non è loro, se vieni assunto in amministrazione pubblica per il solo fatto che sarai “un voto alle elezioni” e non perchè servi a qualcosa la colpa non è tua, la colpa è di chi permette ciò. Dice ma un lavoro andrà pur dato…certo, ma l’Italia invece di creare terreno fertile per piccole e medie imprese ovvero per posti di lavoro “che producono” strozza tali settori (o non li protegge da concorrenza estera sleale) a favore di lavori che “non servono”. Ne a Destra ne a Sinistra si sogneranno mai di mettere mano a queste cose perchè 2 settimane dopo crollerebbe qualsiasi governo, troppi interessi sotto, troppi elettori che volterebbero la faccia o meglio troppe lobbies (sindacati e associazioni di categoria) che volterebbero “voti”. Ed il Governo attuale ha fatto l’unica cosa che (vigliaccamente) poteva fare, aumentare le tasse ovvero far pagare a tutti noi (come sempre) ciò che l’intera classe politica in 10 anni non vuol prendersi la responsabilità di fare…forse perchè sono proprio le lobbies a mettere il fondoschiena dei politici sulle ambite poltrone… Cari lettori, questa è la situazione in cui viviamo, inutile affannarsi per correre in cabina elettorale, chiunque vinca vuole solo la poltrona. Ma che fare? Bella domanda…purtroppo la colpa di tutto ciò è anche nostra con il nostro “silenzio assenso” e/o l’idea che bene o male in qualche modo tireremo a campare, i conti si pagano tutti e presto, molto presto arriveranno le bollette.

Ho il piacere di ospitare Igor56

Il punto.
Strano questo mondo, continuo a sentire che ogni correzione è buona x comprare….adesso!??
Sono gli stessi che quando l’indice era a 20000 consigliavano di vendere!!, strano mondo, bello perché vario, come il mare, c’è posto per gli squali, ma anche i molluschi vi possono stare….
Cosa sta succedendo?…dove è il mercato…dove va?
Avevo messo nero su bianco che eravamo in una onda B di un FLAT in costruzione.
Il tempo sembrava confermare la mia ipotesi…fino a settembre si sale, ad ottobre si scende, per poi salire ancora…..famoso rally di natale…..
Ottobre è passato ma di discese, degne di questo nome, non se ne sono viste… neanche l’odore….sono spariti i ribassisti!!??
Siccome si compensano vicendevolmente le discese con le salite, si giustificano reciprocamente, hanno fatto anche una pubblicità carina…No, sono i rialzisti che stanno facendo schiamazzo per richiamare i polli….pardon…parco buoi, quelli che vedono le salite, quando ormai sono sulle vette!! E non guardano oltre il proprio naso…altrimenti vedrebbero…..il future…
Il futuro…future in borsa, si può prevedere!?? Quello della vita, sicuramente no…della borsa…forse, dove girano soldi nulla avviene x caso…figuriamoci in borsa, dove di soldi ne gira parecchio!!! Recita un detto borsistico.
Dice l’ing. Bertolino, ci sono scenari da disegnare, percorsi da fare….giusto, lui x impararli è andato ad apprenderli dalla Daniela Turri, esperta e convinta Elliottiana, Quella che ha 36900 mi ha fatto cambiare opinione….se lo dice la Turri!! Cosa leggeva la Turri in termini di onde?? Meglio, come le leggeva!?? 1/A le onde quelle sono…dipende da come si guardano, meglio, come si etichettano.
All’ing. Bertolino avevo inviato il mio scenario del 29 luglio, in cui…andate a vederlo, si trova
http://alexbertolino.altervista.org/ alla data del 1.08.
Quindi si sale…siete pronti!? Allacciate le cinture che si parte….. Partono le grida…popolo
dei risparmiatori….parco buoi, come li chiama qualcun altro, venite, avvicinatevi, tornate qui, che adesso si sale…
A 41.000 si sale!?? Casomai siamo vicini alla vetta, direbbe qualche garagista, ma i garagisti, si sa, sono ignoranti, non hanno titoli…di nessun genere!! cosa volete che capiscono i garagisti!! Se anche i garagisti capiscono di borsa….il mondo si sta rivoltando…..
Che roba contessa…cantava Pietrangeli…
Ammetto di essere un garagista apatico, uso il computer, però adesso anche l’operatore ecologico deve avere la mail…fa moda!!
È vero che sono in questo mondo di borsaioli dal 1997, ho iniziato guardando le quotazioni sul televideo, ma la mia storia è poco importante….almeno x chi legge!!
Torniamo alle onde, faccio vedere qualcosa del “mio lavoro”
Se questa salita è correttiva rispetto alla discesa del 2000, allora dovrebbe essere una B a cui manca la C per completare il pattem….
Se invece è impulsiva, allora qui finiscono le 5 onde che diventano una 1 di grado maggiore
a cui segue la correzione del 2…
Entrambi gli scenari hanno un percorso comune…quello disegnato in giallo rosso.

Non sto dicendo che da domani crolla tutto, ma……questo è il punto. Igor56 21/11/2006

Dow Jones e mercati in generale.

Attraverso Elliott sullo SP500 abbiamo visto che gli indici hanno nelle gambe possibili ulteriori strappi rialzisti, anche sul DowJones considerando le sole canalizzazioni di lungo termine vediamo che c’è spazio (non molto) per salire. E’ anche vero che sullo SP500 le canalizzazioni di lungo sono state sfondate…potremmo assistere alla stessa cosa sul Dow, non c’è che dire il trend è toro. Quanto ancora? Non voglio finire tra gli sfigati che a tutti i costi vogliono imminenti inversioni e rimangono a girarsi i pollici mentre la borsa sale, però dobbiamo prendere in considerazione che da più campane si parla di rallentamento dell’economia Americana (è il popolo che consuma di più ergo è il “parco” consumatori del mondo), si parla di “soft landing” e qui malignamente non ricordo mai un economista ufficiale che abbia previsto crolli e ancora più malignamente essendo i media totalmente pilotati a nessuno verrebbe in mente di iniettare panico “gratis” perchè lo pagherebbe proprio chi sta dietro ai media. Intanto l’Euro forse si decide ad invertire al rialzo…e questo vuol dire che c’è chi non si fida del dollaro, ora arriva Natale, scartiamo un bel rally? Oppure mettiamo in tasca i gain e sonnecchiamo in laterale…credo che i veri giochi inizieremo a vederli da Gennaio in poi.

SP500 con Mr.Elliott

Entriamo nel dettaglio daily di quanto osservato sul weekly per lo SP500 tirando in ballo Mr.Elliott. Ho aggiunto due stilizzazioni (nera e blu) per indicare il ciclo d’onda ipotizzato (ho segnato con numeri “stile dadi” le varie onde).
Con un pallino rosso invece ho segnato la posizione attuale del mercato. Nello scenario nero ci potremmo trovare ancora in una 3 estesa e dunque abbiaamo buoni proseguimenti long ben oltre i canali rossi, nello scenario blu invece saremmo su un’onda 5 appena iniziata che è preludio di imminente inversione di breve. Salvo un profondo break di 1365, come accennato ieri, sostanzialmente dobbiamo ancora salire, la differenza sostanziale tra i due scenari sta nel fatto che nel primo abbiamo oltre che spazio maggiore anche esuberanza maggiore, nel secondo invece ci potrebbe essere un appiattimento di volatilità in quanto generalmente le onde 5 registrano perdita di momentum rispetto al trend stesso in cui sono ovvero mercato più lento e congestionato…in termini di trading significa take profit più stretti e molti più falsi segnali, naturalmente è il “corso d’opera” a rivelare in che tipo di mercato siamo.

Rottamate gente rottamate.

Avremo a breve incentivi per cambiare il nostro Televisore in modo da essere ben lobotomizzati dall’informazione “ufficiale”. Potremo provare l’ebrezza di rottamare pure il frigo in modo da stipare voluminose vivande per banchetti lussuriosi. Se poi siamo bravi e ci accolliamo il problema ambientale corriamo pure a cambiare l’automobile e ci guadagnamo pure perchè pagheremo meno di bollo…scusate…pagheremo uguale, eviteremo il superbollo mannaia per tutti quegli inquinatori recidivi. Quante bellissime cose i nostri governanti si sono inventati per migliorarci la qualità della vita. Si sono dimenticati solo di una cosa…ci danno pure i soldi per fare tutte queste mirabolanti cose? NO! Nel frattempo però tagliamo un pò di fondi alle università le quali chiuderanno vari laboratori costati milioni e congeleranno progetti di altrettanto valore…già speso, ergo soldi buttati! Che gran voglia di rottamare la politica……