FONDI COMUNI (7): INDICE DI TREYNOR


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Buongiorno Blog’s People!
Il maltempo che sta imperversando nel centro nord (ma ai Caraibi stanno peggio….) ci allontana dalle assolate spiagge, dalle spumeggianti onde e ci avvicina ad un settembre di fuoco, mese nel quale si decideranno molte delle strategie future. Gli “amanti” del trading (titoli e derivati) non hanno problemi, molti di loro vivono alla giornata (o al minuto?) e possono variare le loro strategie da un momento all’altro. Mentre noi, bistrattati utilizzatori del risparmio gestito, dovremo impostare una strategia di lungo periodo, cercando di utilizzare quanto di meglio offre il mercato dei fondi.
Per questo motivo qualche giorno fa iniziammo questo “tour alternativo” nel mondo dei fondi, tour che oggi fa tappa a casa Treynor.
Jack L. Treynor non ha mai ricevuto il premio Nobel (ma anche Martin Scorsese ha dovuto sudare le famose 7 camicie per vincere un Oscar, quindi…..), non è contemplato nell’enciclopedia mondiale Wikipedia….. insomma quest’uomo è conosciuto (ai più) per l’esperimento dei biscotti Jelli Bean (Treynor chiese alla sua classe di fare una stima del numero di jelly bean contenuti in un barattolo. Dopo averli sommati e aver fatto una media, la stima del gruppo era di 871. I dolcetti contenuti nel barattolo erano 850. Solo uno studente si è avvicinato di più (un genio incontenibile). L’esperimento, ora passato alla storia, dei jelly bean contenuti nel barattolo ha dimostrato immancabilmente che una stima di gruppo è sempre migliore della vasta maggioranza delle ipotesi individuali) e per l’indice che porta il suo nome.
Visto che dei biscottini ci interessa fino ad un certo punto, andiamo, invece, a vedere in cosa consiste questo indicatore (conosciuto nel mondo con il nome di reward to volatility ratio) che noi chiameremo INDICE DI TREYNOR.
È un indicatore che offre, per un fondo o una sicav, una valutazione del rendimento ponderato per il rischio. Questo rapporto si ottiene sottraendo dal rendimento del fondo il tasso d’interesse di un investimento senza rischio (in genere il tasso d’interesse sui titoli di Stato, ma come detto in precedenza Morningstar utilizza l’euribor a 1 mese). Il risultato di questa differenza è quindi diviso per il rischio sistematico del fondo rispetto al mercato (vedi beta).

INDICE DI TREYNOR = (Rendimento Fondo-Rendimento Free Risk)/β

Più questo rapporto è elevato più il prodotto è interessante. Un confronto dei fondi sulla base di questo rapporto ha senso però solo per fondi di una stessa categoria.
Questo indice non lo troverete su Morningstar e, quindi, dovrete ricavarlo da soli.
Come al solito portiamo la “teoria” alla “pratica”. Con l’indice di Treynor andremo a “valutare” tre fondi che operano sul mercato italiano (il “Banana Index”, per capirsi). I fondi scelti sono:
– OYSTER ITALIAN VALUE (in euro)
– FIDELITY ITALY cl. A (in euro)
– ARCA AZIONI ITALIA (in euro)

Come attività “free risk” prendiamo l’euribor a 1 mese (ad oggi 4,355). Vediamo l’indice di Treynor dei tre fondi:
– Oyster: (34,49-4,355)/0,68 = 44,31
– Fidelity: (31,99-4,355)/1,18 = 23,42
– Arca: (16,49-4,355)/0,92 = 13,19

Visto così, penso, che ben pochi avrebbero dubbi su quale sia il fondo migliore…… I “puristi” potrebbero obiettare che Oyster ha un R-quadro molto basso (37,06%) e quindi il beta del fondo non ha significato……giusto, ma se vado a vedere alfa (18,66) e l’indice di Sharpe (2,56) penso che un fondo come quello di Oyster sia da tenere molto presente in una costruzione di un portafoglio.
Con affetto, il vostro adorabile Promotore di quartiere.

Dott.Moretti

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28 Risposte

  1. Finanzaonline.com – 21.8.07/12:46

    Il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke incontrerà oggi in una riunione a porte chiuse il segretario al Tesoro statunitense Henry Paulson e il presidente del comitato sul sistema bancario del Senato Usa, Christopher Dodd, per discutere della recente volatilità di mercato. Lo ha reso noto la stessa segreteria del senatore Dodd. L’incontro si terrà oggi tra le 15.00 e le 16.00 italiane. Nella mattinata, secondo quanto raccolto presso un operatore da Finanza.com, sul mercato sarebbe anche circolato il rumor, che non ha comunque trovato riscontro presso altre fonti interpellate, che la Fed si appresterebbe ad effettuare un taglio ai tassi nella giornata di oggi.

  2. che ne pensa del fondo Anima Fondattivo Acc?
    io sono molto deluso: sottoscritto a gennaio 2006 … ok,volevo un fondo “tranquillo”,ma a conti fatti era meglio il conto corrente!
    fortuna che è un flessibile e che la % azionaria può variare da 0 a 100%…ma quando il mercato “crolla”,il gestore del fondo quanto ci mette ad azzerare la % azionaria?? a me questi fondi flessibili,per esperienza personale(non dico siano tutti cosi,ma quelli che ho avuto io si)sembrano tutto fumo e niente arrosto: si comportano come normali bilanciati con la differenza che il gestore del bilanciato è obbligato ad avere una % di azioni,quello del flessibile no e quindi se fosse bravo nei momenti caldi farebbe swich su bond o altro. Appunto,SE..

  3. 3 Mario
    Pienamente d’accordo con te…..i fondi flessibili (per ora) sono un po’ un flop. Considera sempre che il “rischio” è medio-basso quindi grandi rischi non se li prendono. Ragazzi dovete aver chiaro un concetto: i fondi o sono azionari o sono obbligazionari (solo in certi periodi per diversificare il rischio avendo a disposizione una cifra non eccezionale). Il resto sono palliativi nati per “accontentare” il cliente che investe con la “paura”.
    Anima Fondattivo…….. analiziamolo (con i dati, pochi, che ci vengono forniti). Ha un rendimento medio del 6,93%….ma una deviazione standard di 5,25% (cioè il 68% delle rielvazioni cadono fra l’1,5% e il 12%) e un indice di Sharpe di 0,75…..cioè ogni punto di rischio “preso” viene “pagato” 0,75. Con questi presupposti è impensabile ricavarci oro, al massimo rame 😉 .
    Molto più interessante “giocare” il 20/30% del patrimonio in n bel fondo (o più fondi) azionari e proteggere il resto del patrimonio con titoli di Stato a scadenza scaglionata.

  4. a moretti è tutto un FLOP! mi dispiace dirlo ma: io personalmente non credo a nessun tipo di rivelamento? sono tutti truccati! 😦 è il popolo coglione se ne stà facendo una ragione! x cui passiamo oltre :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  5. Ciao 7voices…..ma la tua è una malattia! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
    Ora che fai mi contesti anche gli indicatori di analisi?!? quelli non li fanno le banche o i promotori, vengono da menti matematiche che hanno più neuroni del mio e del tuo sommati assieme 😉

  6. 6-si come no? ma anche loro campano di cibo, e non di chiacchiere! :mrgreen: onestamente moretti tu sei di livello superiore non confonderti con la massa 😦 🙄

  7. visto che ci sei , parla un pò di questa famosa marginazione che parecchie banche applicano a certi clienti? sempre se ti và?! sai com’è rendi anche ai novizi una mano. 😉 così tanto x fare chiarezza 🙄 ORVUAR’

  8. Infatti non mi confondo con la “massa”….ma cerco di distribuire quel poco che conosco….. E poi TUTTI campiamo di cibo e non di chiacchiere, poi c’è chi mangia più e chi mangia meno….. 😉

  9. 7voices la “marginazione” verrà sempre più data al “parco buoi” ed è un ramo dell’albero del “credito” (spendo, o investo, quello che nn ho). Se mi dite che nn ci sono soldi…..l’unico modo è prestarli al piccolo risparmiatore. E’ un po’ come prestare la corda al suicida 😉
    Dalle mie parti (portafolgio personale clienti) la marginazione nn esiste e nn esisterà mai: si investono soldi veri nn soldi virtuali.

  10. 10- mi è piaciuta la risposta! :mrgreen: ecco xchè ti avevo chiesto un parere, in quanto parecchia gente si stà scavando la fossa anche in italia con queste leve a debito. 🙄 🙄 🙄

  11. 11 non ci posso credere……condividi una mia opinione? Domani nevica 😀

  12. moretti ahi,ahi,ahi, il sottoscritto dà sempre a cesare ,quello ch’è di cesare! :mrgreen: io avevo proposto che parlassi della “marginazione” proprio xchè questo blog è molto frequentato dai silenti? mi sembrava un idea buona, o no?! 😉 giusto x non mischiarsi ai tanti, MANCO A LI CANI CHE CI SONO IN GIRO. 🙄 🙄 🙄

  13. 7voices sulla “marginazione” stiamo già preparando un articoletto….ma non deve essere trattata con “sufficienza”. E’ roba che scotta e noi non vogliamo che il nostro popolo (Blog’s People) si scotti 😉

  14. ROMA – Il Governo punta a portare al 20% la tassazione delle rendite finanziarie con la prossima Finanziaria. Lo ha dichiarato il sottosegretario all’Economia, Alfiero Grandi.

    A questo punto?

  15. Dal punto di vista del Governo cambia poco..è una mossa “demagogica” per far credere che i ricconi pagheranno di più ed anche chi fa “plusvalenze” finanziarie….peccato che il 90% dei Trader perde e che alla fine è sui Fondi Comuni della povera gente che vanno ad attingere….come al solito.

  16. Dal punto di vista degli investimenti esteri è una ulteriore mazzata..ma tanto giusto qualche masochista viene a mettere i soldi in Italia.

  17. Ma se vengono tassati al 20% quanto dovrebbero guadagnare di rendimento?

  18. x Stella

    ?????? 🙄

    La tassa è del 20% sul guadagno….mica sul capitale!!! 😀

  19. Aaah!
    Va beh, mi ero “circonfusa”

  20. Tutti ripetono, in America, che i fondamentali dell’economia sono buoni. Non mi pare, e inoltre mi risulta che gli americani non hanno più soldi da spendere, nemmeno a livello di classi alte. Allora il mercato come gira?

  21. Beh, allora gioirà chi ha un conto deposito,no ? :mrgreen:

    A parte il fatto che l’unificazione della tassazione sui C/C e sulle rendite dovevano farla ancora con la scorsa finanziaria. Mi sa proprio che anche questa volta punteranno ancora a questo obbiettievo, ma farcela? Boh.
    Naturalmente io spero ancora in un nulla di fatto 😀

    Tornando ai fondi aperti, sono per curiosità andato a vedere la perfomance del fondo OYSTER ITALIAN VALUE e devo dire che con la performance del 23% da inizio anno, va che è una meraviglia quel fondo.
    Gestore italiano e niente commisioni di ingresso, ne di uscita.
    Se mai il mercato ricomincerà la salita un pensierino su questo fondo potrei anche farcelo.

    Un saluto
    Scaurus81

  22. mi si passerà il termine volgare? ma quella dell’ unificazione della tassazione delle rendite finanziarie è una cazzata, dei soliti comunistucoli falliti! :mrgreen: è solo gli italiani potevano ancora votare questi personaggi squallidi , che i loro compari hanno fallito in tutto il mondo! :mrgreen: poi giusto x stare al tema siete sicuri che lo stato vada ha guadagnare con questa unificazione di tassazione? io non credo proprio, ma tant’è quando si ha x ministro delle finanze un MANCO A LI CANI di che stupirsi?! 😦 😦 😦

  23. […] alta). Un buon indice di Sharpe e un ottimo alfa (se rapportato con gli altri). Anche qui l’indice di Treynor decreta la schiacciante efficienza del gestore Fidelity. Un investimento nel mercato francese si […]

  24. […] leggermente meno aggressivo per i fondi Parvest (con risultati migliori) e anche l’alfa e Treynor indicano questi due fondi come i più efficienti. E’ ovvio che, andando a verificare solo il […]

  25. […] una prima rapida occhiata salta all’occhio come il fondo di ABS abbia il miglior indice di Treynor….. ma, in questo caso, poco ci interessa, infatti con un R-quadro di 53,66 il beta del fondo […]

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