SOTTO LA LENTE: ERGO PREVIDENZA

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Buongiorno Blog’s People!
Un “lettore” del blog mi scrive per avere un mio parere sulla polizza della Ergo Previdenza denominata PIANO PREVIDENZA BONUS. Colgo l’occasione per iniziare una nuova “rubrica” che abbiamo deciso di chiamare (in maniera molto scontata): SOTTO LA LENTE.
La società Ergo Previdenza S.p.A. Non è altro che la “vecchia” Bayerische Vita, che tutti conoscete. La specializzazione è in prodotti assicurativi come, appunto, PIANO PREVIDENZA BONUS.
Entro nel sito ufficiale della Ergo Previdenza e scarico il prospetto informativo relativo al prodotto.
Non voglio (e non ho voglia) di farvi una lezione sui prodotti assicurativi (ci vorrebbero mesi solo per spiegare il 50% dei termini tecnici presenti all’interno dei prospetti), quindi mi limiterò ad una mia valutazione “personale” prendendo spunto da alcuni aspetti salienti.
La cosa che mi balza subito all’occhio è la seguente: Si evidenzia inoltre che in caso di mancato versamento di un numero minimo di tre annualità di premio, trascorsi dodici mesi dalla scadenza della prima rata di premio rimasta insoluta, il contratto si scioglie ed i premi versati restano acquisiti dalla Società.
Già questa dicitura, secondo me, è più che sufficiente per non sottoscrivere questo prodotto.
Secondo me è assurdo cominciare a mettere dei soldi in un contenitore sapendo che se non “completi” almeno tre anni perdi tutto.
Ma andiamo avanti…..i costi.
Ogni contratto ha un costo annuo di € 25,00 (fissi) ed un caricamento annuo sul premio (al netto dei 25 euro) del 12%…… nel caso che optiate per un “frazionamento” annuale. Se vi dovesse rimanere più comodo pagare a “rate” il caricamento viene “caricato” di un ulteriore 4,5% (se il frazionamento è trimestrale) o del 6,5% (mensile). Ovviamente il tutto viene “mascherato” con il classico giochetto dei “bonus” che ti danno (non è vero…..vengono solo conteggiati, diventano effettivi a scadenza) alla firma del contratto. Questo giochetto permette alla Ergo Previdenza di dichiarare un ISC (Indice Sintetico Costi) tra 0,17% e 1,02% nei vari esempi esplicativi. Isc valido solo se il contratto è portato a scadenza.
Ma non finisce qui. Il contraente si prende un impegno di 25 anni con la Ergo Previdenza di versare 1.800 euro annuali. Oggi è in grado di pagarli e, soprattutto, non gli servono. Dopo 10 anni, necessita di quei soldi per motivi suoi personali…….. Quanto gli viene restituito? Ha versato € 20.618,79 (premio rivalutato annualmente) e il valore di riscatto è di € 11.356,13. Non male! Solamente il 45% in meno rispetto al versato! (Esempio facilmente riscontrabile a pag. 27 del prospetto informativo scaricabile al seguente indirizzo: clicca.
Detto fra noi mi sembra abbastanza assurdo proseguire oltre nell’analisi di un prodotto (?) sul quale (personalmente) non investirei neanche un euro.
Una cosa positiva c’è…..il diritto di recesso. Ricordatevi sempre che nei prodotti assicurativi avete 30 giorni dalla conclusione del contratto inviando una raccomandata AR alla società in questione.
Con affetto, il vostro adorabile promotore di quartiere.
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10 Risposte

  1. Tanti auguri al Pitton! Tanti auguri al Pitton! 😀 😀 😀
    Che oggi finisce 29+7 anni!!!!! 😀 😀

  2. Bravo Pitton!!!! Te si che sei un Pitton!
    :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  3. Pitton ? ma questi numeri del pittone ,su quale ruota vanno giuocati? Moretti parla chiaro, non fate queste comunicazioni al quanto DEVIATE! 🙄 :mrgreen: 🙄 :mrgreen:

  4. ciao adorabile promoter di quartiere…
    ma almeno hai capito che stai parlando non di un piano di investimento ma bensì di un fondo pensione?
    hai mai provato a chiedere all’INPS ancor prima della pensione, parte dei soldi che hai versato negli anni di lavoro?…
    Il fondo pensione privato serve.. come dice il nome stesso.. per il periodo nel quale si andrà in pensione!!!
    Ciò che viene accantonato di anno in anno dovrebbe essere una cifra minima da non renderci invivibile la nostra esistenza.
    Che ci permetta anche di risparmiare diversamente, per non aver bisogno di fermare il nostro piano di risparmio in caso di necessità personale.
    è una scelta che dobbiamo fare con molto criterio.. liberi di farla o no.. tenendo presente, che chi non si metterà in testa di questa necessità, diventerà un caso sociale per tutti noi.

    a presto carissimo e sveglissimo promoter… :mrgreen:

  5. Bravo Lucacrash….ti sei risposto, abbondantemente da solo.
    Siccome sono già “obbligato” a versare all’Inps (e non posso “svicolare”) che senso ha andare ad intraniarsi con una compagnia che che mi pone vincoli (pesanti) già alla firma del contratto? Nessuno a mai detto che non vanno fatti i fondi pensione o che il problema pensione non esiste….ho solo detto che sarebbe il caso di cominciare a scremare…. ma, d’altronde, chi ha solo i fondi pensione, dopo, come mangia?
    Spero che il problema non riguardi te. :mrgreen:

  6. Ma chi si permette di definirlo “fondo pensione” conosce un minimo la normativa sulla previdenza integrativa???
    Questo non è assolutamente un fondo pensione (che gode di alcune agevolazioni ma è “vincolato” alla pensione) ma si tratta di una polizza mista a contenuto finanziario. I fondi pensione (aperti o chiusi) sono tutt’altra cosa, hanno un altro trattamento fiscale ed hanno costi minori.

    Il piano di risparmio va benissimo ma va fatto con strumenti efficienti e non costosi e vincolanti (modificabili ed abbandonabili in ogni momento). Possibile che se tra 10 anni ho bisogno dei miei soldi (per la casa, la macchina o i cavoli miei) oppure non riesco più a proseguire i pagamenti ritiro la metà (e pure inflazionata) di quanto versato??

    I paragoni con l’Inps lasciamoli perdere, quelli sono versamenti obbligatori, per quale motivo dovrei infilarmi in un prodotto tanto vincolante senza avere alcun vantaggio nemmeno a scadenza? Mica sono Tafazzi!

  7. Grazie Alex 😀 😀 😀

  8. Caro il mio promoter, dalla lettura approfondita della nota informativa dopo aver elencato tutti i costi e svantaggi… hai omesso un piccolo dettaglio.. la possibilità del risparmiatore di tutelare le persone a lui care tipo figli, moglie e chi meglio crede per tutto il periodo del risparmio , affinché questi in caso di una sua prematura scomparsa possano comunque avere a scadenza quello che si erano prefissati. La compagnia in questo caso risparmia per lui! E lo fa anche in altri casi ( come da nota informativa).
    Una cultura basata sull’assistenzialismo purtroppo, cerca enti di beneficienza non compagnie assicurative, se in altri paesi questi prodotti funzionano alla grande poniti una domanda…
    Un blog perché abbia un senso di esistere deve essere obiettivo è dare tutte le informazioni.
    Buona giornata
    Barbara

  9. Caro Promotore di quartiere, fa un grande errore e mala informazione quando scrive:”La società Ergo Previdenza S.p.A. Non è altro che la “vecchia” Bayerische Vita..” ma ergo ha salvato la Bayerische vita acquisendo il suo portafoglio clienti e assorbendo la nella propria società. Ergo previdenza esiste dal 1992 e il ramo danni dal 1986. Ergo è una controllata di Munich RE uno dei riassicuratori più grandi al mondo nata nel 1880. poi sul fatto che dopo tre anni non prendi i tuoi soldi non vedo dove c’è il problema, esempio se fai un contratto di 30 anni non ha senso smettere dopo tre anni, ti conviene tenerli nel conto corrente. L obiettivo è risparmiare quindi portarlo a termine. è ovvio che ci siano delle penali. Il bonus è un ottimo strumento.

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