IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI: LA SVIZZERA

svizzera

Buongiorno Blog’s People!
Ormai ci stiamo dirigendo verso le ultime mete del nostro lunghissimo viaggio per il mondo. Oggi la truppa si ritrova “teletrasportata” (ebbene sì, l’Ingegnere, che si è rotto di tutti questi spostamenti aerei, ha costruito per noi un aggeggio per il teletrasporto. Speriamo bene). La meta doveva essere Toronto (Canada) ma la “macchina infernale” ancora non è perfetta, quindi ci “materializziamo” nel bel mezzo delle verdi vallate svizzere. Che fare? Ormai che ci siamo rimaniamo qui…..

CENNI ECONOMICI

Essendo un paese molto piccolo e povero di risorse, la Svizzera ha dovuto basare la propria economia su di un industria di precisione e poi più tardi sul settore dei servizi. Questo ha permesso al paese di creare un importante valore aggiunto.
Fino alla prima rivoluzione industriale, l’economia elvetica si basava quasi unicamente sull’agricoltura, come nella larghissima maggioranza degli altri stati europei. Tuttavia le novità in campo tessile provenienti dal Regno Unito trovarono terreno molto fertile, questo permise al paese di diventare uno degli Stati più industrializzati d’Europa. Successivamente nella prima metà dell’800, l’industria dell’orologeria conobbe un grandissimo sviluppo, soprattutto nella Svizzera Romanda, diventando uno dei settori più importanti. L’800 vide nascere in terra elvetica anche molte banche, alcune delle quali oggi diventati dei colossi del mercato globale (UBS, dopo le varie fusioni e Credit Suisse), rinomate per la professionalità e la segretezza con cui trattano i loro clienti. Purtroppo, proprio per la mancanza di risorse sul proprio territorio, la Svizzera non ha potuto sfruttare a pieno la seconda rivoluzione industriale, se non in campo farmaceutico, anche se con questa si lasciò definitivamente l’era agricola per aprire l’era industriale.
Oggi la Svizzera si basa soprattutto sul settore dei servizi ed è sede di molte multinazionali come le sopraccitate UBS e Credit Suisse, ma anche del colosso mondiale degli alimenti Nestlé e di molte grandi aziende farmaceutiche, ad esempio Novartis e Roche.
A Zurigo vi è la sede della Borsa Svizzera (SWX), che ricopre un ruolo molto importante in campo internazionale, soprattutto nel settore finanziario e nel commercio dell’oro.
Inoltre la Confederazione è molto famosa e criticata per la sua pressione fiscale molto bassa in confronto a quella di molti altri paesi europei. Ultimamente è nato un contenzioso tra Unione Europea e Svizzera per le agevolazioni fiscali offerte a risiedenti stranieri, ree di sottrarre gettito fiscale a molti Stati dell’Unione.
Grazie al paesaggio alpino (es.: stazioni di risalita invernali) e alle molte attrazioni artistiche (es.: Zentrum Paul Klee) la Svizzera possiede anche un importante mercato turistico. (fonte Wikipedia)
La Svizzera ha un PIL del 2,9% (che la pone alla 156esima posizione mondiale). L’84% della popolazione svizzera ha un’età inferiore ai 65 anni, con una speranza di vita alla nascita di circa 81 anni. Il tasso di mortalità infantile è del 0,428%. Il tasso di alfabetizzazione è del 99%. Per approfondire cliccare qui.

INVESTIRE IN FONDI, ETF E CERTIFICATES.

Facciamo la nostra consueta ricerca su Morningstar (rendimento a 3 anni e minimo 3 stelle) e vediamo quali sono i migliori fondi:

FONDO R medio DS SHARPE R-quadro BETA ALFA TREYNOR
Vitruvius Swiss Equity 24.60% 10.75% 1.78 87.21 1.18 4.51
17.16%
Fidelity Fds Switzerland A
19.84%
8.59%
1,78
91,15
0.98
2.56
15.80%
Vontobel Fund Swiss Star Equity A1
19.28%
10.26%
1,44
84.90
1.08
1.67
13.82%

A naso il miglior fondo è quello di Vitruvius (Treynor è il più alto), che è anche il più aggressivo (beta 1.18) e anche quello più efficiente (alfa 4,51). Il fondo di Fidelity ha la volatilità (DS 8.59%) più bassa ed è, ovviamente, il meno aggressivo (beta 0,98), questo lo penalizza nel rendimento medio e nell’efficienza. Il fondo della Vontobel è quello (fra i tre) che ha gli indicatori peggiori.
Investire in Svizzera (in un’ottica di diversificazione) potrebbe essere interessante, considerando che la volatilità è abbastanza contenuta e i rendimenti non sono da buttare.
Ora passiamo la “palla” al mago degli ETF, Scaurus….sorprendici!

Doc Moretti

LA MONETA

Ovviamente è il Franco Svizzero……indovinate chi si occuperà di “rovesciarlo come un calzino”? Ma il buon vecchio Ardat!

L’INDICE

indice svizzero

L’indice Svizzero non si discosta molto dai cugini europei, qualitativamente però può farci interpretare meglio l’andamento mondiale dei listini. Come si può vedere i canali del Toro attuale sono intatti, è stato semplicemente abbandonato il taglio centrale ma non ha nulla a che vedere col Trend di fondo…anche questa è una ulteriore riprova di quanto sia più affidabile imparare a tracciare canalizzazioni piuttosto che divertirsi a segnare trend-line affibbiandogli poteri magici. Su un grafico si possono piazzare valanghe di trend-line ed internet è piena di discussioni su presunti trend invertiti causa magiche linee oltrepassate. Di canalizzazioni in un trend se ne trovano molte meno ed in genere non si va oltre le 3 possibilità..dico io…sarà più facile fare considerazioni robuste no?!?!? I massimi del 1999-2000 da resistenza si sono trasformati in supporto come la legge del “cambiamento di stato” cita nei libri seri di Analisi Tecnica ed adesso l’indice Svizzero è sopra il supporto detto. Anche qui è chiaro come la caccia alle streghe sia in borsa esercizio effimero…canalizzazioni intatte e forte supporto intatto: c’è qualcuno al giro che vuol venirmi a dire che metterebbe la mano sul fuoco su una inversione già certa? Se non terrà ne il supporto ne il canale basso allora se ne ragionerà a tempo debito..qualcuno pensa “troppo tardi”…ah ah…questi trend durano anni, il mercato da sempre buone possibilità di entrata per chi non è avido…per questi ultimi invece da sempre buone possibilità di lasciarci le mutande…e poi dicono che le borse non considerano tutti i propri partecipanti! A ciascuno il suo! Che diamine.

Ing. Bertolino

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2 Risposte

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  2. […] Questo è quello che riguarda i strumenti a gestione passiva, mentre per chi preferisce rivolgersi alla gestione attiva, dei migliori fondi aperti disponibile ce ne parlerà domani il nostro promotore di quartiere il Dott. Adriano Moretti nel post: IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI: LA SVIZZERA […]

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