C’E’ UNA CARTOLARIZZAZIONE PER TE…..

passaggio del rischio

Buonasera Blog’s People!
Come promesso (e ogni promessa è debito) parliamo della CARTOLARIZZAZIONE.
La legge di riferimento italiana è la n. 130 del 30 aprile 1999. La cartolarizzazione traduce l’espressione giuridica inglese “securitization”.
In cosa consiste la cartolarizzazione? Tecnicamente si compone di due “negozi”, il primo è la cessione del credito, il secondo è l’emissione di prestito obbligazionario.
Con il primo negozio giuridico la banca A cede i crediti (anche in “sofferenza” ma a condizione che non siano già “inesigibili” o depennati dal bilancio) alla società B. La società B li raggruppa in base al rischio ed emette prestiti obbligazionari (necessari a finanziare l’acquisto del credito) che avranno un rating che sarà tanto più basso quanto maggiore è il livello di subordinazione nella restituzione. Per capirci meglio, più sono sofferenti i titoli “sottostanti” all’obbligazione tanto minore sarà il rating dell’obbligazione stessa.
I due “negozi” sono talmente vicini come tempistica da poterli, effettivamente, considerare un’operazione unica che porta il nome di cartolarizzazione.

Per quale motivo la banca A cede i crediti? Le motivazioni possono essere svariate ma, generalmente, per “alleggerire” i bilanci dalle passività in sofferenza o per “fare cassa” attualizzando un credito a lunghissimo periodo (esempio un mutuo a 30 anni).

Applicata al mondo bancario la cartolarizzazione consente di trasformare i crediti delle banche in titoli obbligazionari negoziabili sul mercato. Favorire lo smobilizzo delle sofferenze e dei crediti incagliati di istituti bancari permette non solo di trasferire ad altri il rischio di credito, ma anche di riqualificare il proprio portafoglio crediti, di ridimensionare le poste dell’attivo liberando in definitiva risorse che possono essere reinvestite in impieghi alternativi.
Ecco, quindi, che si cominciano ad illuminare di nuova luce i crediti in sofferenza. Questi, infatti, possono essere visti non più solo come un peso per la redditività aziendale ma anche, e soprattutto, come nuove basi finanziarie su cui ipotizzare strategie di mercato.
Qui sta l’innovazione più importante della cartolarizzazione, e cioè nel commutare posizioni svantaggiose in basi per operazioni finanziarie idonee a generare i più diversi risvolti economici.
Le aziende di credito trovano quindi utile sfruttare, come forma di finanziamento alternativo, operazioni di smobilizzo di crediti commerciali per finanziare il proprio sviluppo. In questo modo non ricorrono al tradizionale aumento di capitale ma si avvalgono della securitization come forma di finanziamento alternativa vendendo sul mercato crediti da incassare in futuro.
(fonte Bancalex)

Domanda: ma su chi viene “scaricato” il rischio?

La legge 130/99 regolando le modalità, i requisiti dei partecipanti e dei crediti, ha provato a risolvere molteplici impedimenti di carattere normativo che scoraggiavano l’utilizzo di questa tecnica finanziaria in Italia e ai quali si era parzialmente cercato di ovviare già con l’articolo 39 del Testo Unico della Finanza, che prevede la possibilità di investire il patrimonio dei fondi in qualsiasi bene e quindi anche in crediti.

Nella mia piccola realtà (Arezzo) ci sono state diverse operazioni di “cessione del credito” fatte dall’istituto cittadino (Banca Etruria). Il credito (mutui) sono stati ceduti alla Mecenate Srl (Mecenate S.r.l., con sede legale in Arezzo, partecipata per il 90% da Banca Etruria, per il 5% da EuroEtruria [partecipata al 96,198% da Banca Etruria] e per il 5% da Finital, opera quale società veicolo, costituita nel 2001, per l’acquisizione di mutui ipotecari in bonis di Banca Etruria e l’emissione di obbligazioni residenziali a tasso variabile)….e qui vorrei intervenisse il bravo Zener (se ci sei batti un colpo!!!!) per farci meglio capire come si svolge, a livello di bilancio, questo complesso gioco di “scatole cinesi”…..
Con affetto, il vostro adorabile Promotore di Quartiere.

Doc Moretti


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17 Risposte

  1. Beh, le industrie del nord hanno “cartolarizzato” i loro rifiuti tossici alla camorra in Campania. :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
    Tre milioni di tonnellate in 9 anni.
    Adesso che le discariche si sono riempite il sistema è imploso.
    Però la verità non si può dire, sarebbe sconveniente, dato che ci sono dentro tutti… 🙄 😉

  2. x stella, se ti puo essere di “consolazione” ora vogliono spedire i rifiuti napoletani un po in tutta italia, compreso qui a trento, sono anni ke ci fanno dividere l’immondizia in modo differenziato, fioccano multe se ti sbagli e se per caso finisce nella spazzatura una lettera pubblicitaria con i dati personali, si rimane in agitazione perkè potrebbero risalire al colpevole ti tale gesto criminoso…

    Cmq la gestione dei rifiuti esplosa in qst modo è solo una questione di interessi mafiosi come ben saprai, quindi il sistema nn è imploso, nn l’hanno mai costruito e vogliono altri euri statali per continuare ad arricchirsi,

    come ha detto V. Feltri: ” Piangono e fottono, 1 presidente della repubblica, 4ministri, 71 deputati e 38 senatori. Questi i numeri impressionanti del partito dei napoletani. E hanno pure il coraggio di lametarsi.”

    Tipo il ponte sullo stretto di meTTina, un altro bell’assegno in bianco, fatto per il pagamento dei voti elettorali… ecc ecc ecc

    ps nn ho assolutamente idee leghiste o caxxate simili.

  3. Sì, ma non sai come stanno le cose, che stanno invece come ti dico io CHE SONO MILANESE.
    Lo sai che sono stati incriminati Impregilo e il prefetto Catenacci, commissario governativo, per smaltimento illegale di rifiuti tossici (che venuvano da sù)? Solo per dirne una. Ti trovo poco informato Anty.
    La storia dellla lettera con il nome: l’hanno fatta anche a Messina anni fa dando poi multe salatissime.
    Dalla GERMANIA: “Quanto alla mitica separazione dei rifiuti, qui in Germania, dopo l’entusiasmo iniziale e la separazione maniacale si tende a tornare ad una raccolta indifferenziata per separare poi automaticamente i diversi materiali, anche perché la raccolta differenziata è sempre carente e quindi va comunque ricontrollata. A differenza dell’Italia dove gli inceneritori mancano, in Germania ve ne sono troppi, e sono ben contenti di poter ridurre i costi bruciando a pagamento i rifiuti provenienti dall’Italia!
    Ma anche qui non è tutto oro quel che luccica, proprio lo smaltimento dei rifiuti si è mostrato essere un affare sporco, con gravi casi di corruzione e non pochi abusi”. 🙂
    E poi secondo me la separazione automatica – possibilissima – tutto sommato viene a costare meno.
    __________________

  4. stella guarda ke sono daccordo con te, dico solo ke cio ke succede ora a napoli nn è per via dei rifiuti tossici del nord, sono 2 questioni differenti.

  5. del campo dei rifuiti cmq me ne intendo poco, nn è un settore ke mi stimola, ma visto ke sei milanese volevo riportare un paio di dati di confronto:

    abitanti 985mila napoli
    dipendenti comunali 13,3 ogni 1000 napoli
    multe nn riscosse 394 milioni di euri napoli
    ici nn riscosso 107 milioni napoli
    tassa sui rifiuti nn riscossa 412 milioni napoli
    affitti case popolari nn riscossi 131 milioni napoli
    debiti fuori bilanci 25 milioni napoli

    abitanti 1milione 250 mila milano
    dipendenti comunali 13,4 ogni 1000 milano
    ici+tassa rifiuti nn riscossa 50 milioni milano
    nn ci sono altri debiti fuori bilancio.

  6. Beh, la storia recente di Napoli è complessa, incomicia coi soldi degli inglesi che si sono comperati mezza classe dirigente (nobiltà) napoletana il secolo scorso rendendo possibile l’annessione del ricco regno delle Due Sicilie al misero Piemonte. Non era un gran classe dirigente.
    Assomiglia un po’ alla storia della Scozia, dove il Clan Campbell vendette la Scozia alla Corona inglese in cambio della supremazia sugli altri clan.

    Sui rifiuti: contrordine compagni, adesso si parla di “oasi ecologiche” dove la separazione e la differenziazione si fa a valle e non a monte. 😉

  7. sarà come dici tu ma io il secolo scorso nn guardavo la tv, quindi di inglesi in sicilia nn ne ho visti. Ora ke ho la tv nuovamente niente inglesi all’orizzonte…
    La questione a me sembra sempre la stessa: gran casino e semi rivolte in piazza pilotate dalla camorra, e noi tutti (italiani) a pagare il pizzo allo stato ke ridistribuisce agli “amici”…

  8. stella ti kiedo un favore tu ke sei sempre informata:
    a me risulta ke ieri il governo usa ha dichiarato ke entro la primavera ci sarà un aumento del 20% per quanto riguarda il prezzo della benzina in america, hai qualke conferma in merito?

  9. Insomma, se i rifiuti tossici delle industrie del Nord hanno contaminato la Campania, con aumento esponenziale del tasso di tumori in certe zone… la colpa è dei napoletani! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  10. 9 nn ho mai detto qst ma in effetti è così, poteva la gente fare una bella protesta come è successa in qst giorni, nn centrano le aziende del nord, quelle pagando avrebbero portato i rifiuti tossici anke in altri posti e magari in forma meno inquinante, ma invece il giro di affari stimato 6 miliardi ti euri ha fatto gola proprio alla criminalità partenopea.

    lasciamo perdere nord e sud e guardiamo un attimo cosa succede in sardegna: I sardi stanno protestando perkè i rifiuti napoletani nn vengano scaricati li, dopo l’assenso del politico Soru a tale operazione, vedrai quanti voti prende alle prossime elezioni, i sardi mica danno la colpa ai napoletani ke producono immondizia la danno a ki ha deciso questa cosa.

    mentre per quello ke percepisco io, le “rivolte” dei napoletani, donne, bambini, nonne ecc ecc mi sembrano organizzate dai clan mafiosi solo per suscitare clamore e dunque altre milionate di euri…

  11. No, antipatix, tu non capisci proprio. Noi abbiamo un amico che è un tecnico di alto livello che è stato in commissioni per quetioni di discariche. Ci ha spiegato che una discarica legale è una cosa mooolto complessa da gestire, e non parliamo poi dei rifiuti tossic, che sono costituiti da tanti elementi diversi, non solo chimici, che vanno trattati ognuno separatamente. E’ una cosa MOOOLTO costosa, per questo ci sono illegalità nello smaltimento. Dappertutto, anche in Germania.
    Se si deve fare qualcosa di illegale c’è bisogno della criminalità, no? In Campania si raggiunto il troppo, ma tu sai solo quello che ti fanno sapere. Lo sai dello smaltimento illegale dei rifiuti pericolosi della base di Sigonella nelle cave di tufo dismesse di Lentini? I casi di leucemie infantili sono aumentati per tre volte, ci sono da anni denunce dei genitori, la Procura della Repubblica di SR ha aperto fascicoli, la DIA ha fatto indagini, ma poi non se n’è saputo più niente. Tu credi che incrimineranno il Comando americano di Sigonella?
    Tu credi che lo smaltimento illegale delle industrie finirà? No. Alzerebbe troppo i costi, non finirà. E i politici lo sanno, fanno parte del sistema.

    Ah, non stanno protestando “i sardi”, sono 4 ultras di Sardigna Natione. Tra una settmana non se ne parlerà più.
    Il problema dei rifiiuti è immenso, il punto è che siamo troppi, non dobbiamo aumentare ancora, ma gli extracomunitari o i romeni fanno comodo all’industria che li paga meno degli italiani e continueranno ad arrivare.

  12. premesso ke nn capisco proprio, come dici tu stella, mi dai qualke delucidazioni in merito al tuo 11?

    Ora dai la colpa agli extracomunitari per il fatto della gestione dei rifiuti in Campania? assurdo

    Sono daccordo che fanno comodo all’industria, ma nn vengono pagati meno, hanno il medesimo contratto lavorativo di kiunque altro, o forse ti riferisci ai braccianti agricoli ke raccolgono pomodori in “nero”? ma quello mi pare sia tutto un altro discorso.

    Il tuo amico dice cose giuste, ovvimente, ma ke centrano con il discorso emergenza rifiuti? solo perkè è complicato fare le cose per bene nn autorizza il sorgere delle discariche abusive o sbaglio?

    Perkè le fabbriche si sono o si stanno tutte dotando di sistemi produttivi puliti o cmq a basse emissioni ambientali?

    Mi spieghi perkè in un paese dell’emilia (Sogliano) con la gestione dei rifiuti è riuscito a: togliere l’ici ai residenti, dare buoni per i libri agli studenti e piccoli sostegni alle famiblie piu bisognose?

    Altra domanda, stiamo esportando migliaia di tonnellate (pagate a caro prezzo da noi ovviamente) negli inceneritori della germania (con grande scandalo mediatico dell’opinione pubbica estera perkè ci giudica, giustamente, degli incapaci lavativi irrispettosi della “cosa” pubblica), ma dove sono finiti i milioni di euri stanziati negli ultimi anni per l’emergenza rifiuti? si è calcolato ke si sarebbero potuti costruire 30 inceneritori, nn uno trenta.

    Altra domanda, gli americani hanno scaricato durante la guerra del cossovo, nel lago di garda, rifiuti generati dalle armi arricchite all’uranio sono stati puniti? oppure sono stati puniti per aver “giocato” con i loro jet a bassissima quota in territorio civile causando incidenti mortali? vedi episodio del taglio della cavo della funivia con relativo spiaccicamento di persone.

    Un amico calabrese mi raccontava ke in una zona di mare della sua terra spesso è visitata da napoletani, finito il pic nick, questi hanno l’abitudine di ripulire la spiaggia dai propri rifiuti, lo fanno ricoprendoli di sabbia in bodo ke in apparenza sembri tutto pulito. Arrivo alla domanda per stella ke è informatissima su tutto: è un nuovo metodo rivoluzionario per tener pulito l’ambiente? funziona anke nascondendo le bottiglie di plastica sotto i sassi?

    certo ke la discussione nn porterà a nulla ti ringrazio anticipatamente per tutte le delucidazioni ke mi darai.
    A martedi

  13. Tu non hai capito una cosa fondamentale che si chiama sviluppo sostenibile o meglio LIMITI DELLO SVILUPPO. Il capitalismo va avanti con un’espasione continua, ma questa è già finita, SIAMO ARRIVATI. Continua pure nelle tue illusioni, continua a credere che gli stranieri siano pagati come gli italiani, continua pure a credere che la maggior parte dell’industria, della grande industria, smaltisca tutto secondo le regole. Certo in parte lo fa e c’è chi lo fa smaltisce solo legalmente, ma non sono tutti e non sono specialmentei grossi.
    Stai tranquillo che lo smaltimento illegale continuerà, così come l’impiego degli stranieri a basso costo, perchè non posso certo aumentare i costi di botto, specie in un periodo come questo.
    MA PERCHE’ C’E GENTE CHE CREDE SOLO ALLA FACCIATA UFFICIALE DELLE COSE?

  14. ma perkè la gente è ipocrita e parla di sviluppo sostenibile solo quando ha la pancia piena?

    ribadisco ke i contratti del lavoro per gli extracomunitari in condizioni REGOLARI sono uguali a quelli italiani, anzi hanno piu diritti e conoscono le scappatoie legali meglio di noi polli italiani.
    Inoltre gli industriali se hanno bisogno di manodopera a basso costo si trasferiscono all’est, o importano direttamente i prodotti dalla cina marchiati made in quello ke vuoi.

    inoltre, io ke sono ignorante, preferisco la situazione industriale odierna dove le emissioni di inquinanti sono ridottissime se confrontate con quelle del passato.

    Certo ke lo smaltimento dei rifiuti illegali continuerà, finkè c’è questa mentalita fatalista.

  15. scusate sapete se, dopo l’operazione di cartolarizzazione, e’ legale che la banca iniziale, con cui si e’ firmato il mutuo, rifiuti una modifica della durata del mutuo dicendo che essendo stato cartolarizzato, e’ necessario chiuderlo e aprirne uno nuovo?
    Grazie
    Vanessa

  16. 15 al di la della “scusa” della cartolarizzazione, ke fa fede è cio ke hai firmato dal notaio con le relative clausole e a meno ke nn ci sia scritto nero su bianco ke puoi ridurre il mutuo anke a livello di numero di rate (dubito) la ragione legale è della banca.
    Unica arma a tua disposizione è il trasferimento (o la minaccia) del mutuo presso altri enti… bla bla bla bla….

  17. 14
    La “cartolarizzazione” è in sintesi la cessione del credito. Anche se ceduto il tuo mutuo è valido a tutti gli effetti così come scritto nell’atto notarile. Ovviamente non può essere rinegoziato (la banca non è più tua creditrice, infatti i mutui vengono ceduti pro soluto).
    L’unica soluzione è rinegoziare il mutuo con altro istituto (che potrebbe essere anche la banca di origine in quanto nn più titolare del credito). Penso che nn sia possibile la surruga perchè vai a cambiare le condizioni (importo e durata).

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