MarkeTime 11 agosto 2008

Come di regola anche questa settimana vi proponiamo la nostra nuova MarkeTime.
Di cosa parla? Semplice, SP500, SPMib e EuroFX con analisi di breve (o brevissimo) su questi mercati.

La view proposta la scorsa settimana si è rivelata corretta, i saliscendi in cui ci trovavamo erano frutto di congestione e non da impulsi ergo l’attesa era come dissi per riprese di trend toro di breve termine…….

Queste sono le prime parole che troverete nella MarkeTime 11 agosto 2008…… MarkeTime che potrete scaricare (gratis) andando su HyperTrader.eu.

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www.hypertrader.eu

darwin meets HT

Non è la specie più forte a sopravvivere, nè la più intelligente, ma quella più pronta al cambiamento“, diceva Charles Darwin che non ha bisogno di presentazioni. Sull’onda di questo aforismo si cambia “pelle”.
Non cambierà assolutamente niente a livello di Blog. Gli articoli continueranno con la stessa frequenza e la stessa qualità. Gli argomenti trattati rimarranno gli stessi. Ma MarkeTime (report fortemente operativo) passerà su HyperTrader.eu.
Cosa sarà possibile fare su HyperTrader.eu?
Per il momento “downlodare” gratis il file pdf di MarkeTime……poi….no.

Ora non vi rimane che andare su HyperTrader.eu, scaricare e leggere la MarkeTime di questa settimana.

HyperTrade’s Team

Dax Performance Index

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Su Marketime indicavo per il derivato italiano l’area di 27990 il punto dove in ripartenza dello stocastico era plausibile tentare un rientro long, stocastico che ci ha fatto due oscillazioni prima di arrivare li ma era ovvio che la prima era sospetta, troppo veloce (1 giorno) e soprattutto non in un punto supportivo importante come quello indicato. Il nostro future è rimasto un centinaio di punti sopra al supporto indicato (complice la minor liquidità del nostro mercato) ma il Dax da par suo è arrivato preciso all’appuntamento con la griglia geometrica da noi tracciata che riporto qui sotto.

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A questo punto l’idea di dove tentare un long si sta rivelando azzeccata ed i supporti hanno egregiamente funzionato, alla faccia di chi sostiene che con l’analisi tecnica non si possa far trading serio. Dove andare adesso? Male che vada penso a ritestare il top di 4 sedute orsono, Elliott ci fa spingere ancora oltre e incastrando target di uguaglianza fra strutture d’onda e resistenze passate vediamo il possibile tetto di arrivo. Un occhio particolare alla nuova resistenza creata proprio dal top ultimo, se tiene è un segno di debolezza e ancora di più la mancata tenuta del minimo odierno, chiaro che quello è il baluardo ultimo di ogni tenuta di velleità rialzista…sotto di lui si va a pescar telline.

Petrolio and WC


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Ci si può alambiccare in mille considerazioni macro-DIS-economiche al fine di capire il “perchè”, quello che a molti sfugge è che ad un Trader dei perchè non frega assolutamente nulla e fareste bene a fregarvene anche voi se avete qualche spicciolo sui mercati. Le “cause” sono argomenti da salotto, buone per prendere un thè se proprio vi aggrada. Sono gli effetti che contano e avendo una visione statistico metodologica “gli effetti degli effetti”. Guardate il grafico del petrolio, trend cristallino, buone canalizzazioni ma ultimamente il trend si è sfilacciato, grossa congestione, uscita dalla stessa e swing up e down ultimi di pari entità. Tutto dentro ai canali, tutto “in trend”, ma vi pare uguale a mesi fa?? No. Il trend che ho incastonato qui sopra è in possibile esaurimento, vuol dire che crolla?? No. Vuol dire per prima cosa che sono decadute momentaneamente le condizioni per un entrata long di durata, prima di saltare qui sopra il mercato ci deve convincere…seconda cosa, se il trend si sfalda forse, come tutti i trend, finisce in una lateralizzazione o in una inversione quantomeno di breve termine, tra l’altro anche l’andamento dei Volumi evoca esaurimento (evoca…non sancisce). Allora i miei occhi adesso sono puntati a trovare entrate ribassiste…che non vuol dire telefonare in banca fra 2 minuti!!! Vuol dire lasciare al mercato decidere ma avere bene l’occhio di dove NOI (VOI) potete guadagnare. Per una correlazione macro-DIS-economica credo che se il petrolio scende è perchè qualche Arabo ha deciso di tornare a pisciare in casa e non più sul proprio pozzo di oro nero…come causa è quasi da “Signori”, poco sfruttabile in salotto beh…non si può aver tutto!

Copia e incolla e Gold.


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Mentre in giro per la rete, in virtù di pochezza di idee, ci si affatica a fare copia e incolla di scenari Elliottiani che io ho pubblicato 3 mesi e passa fa, noi continuiamo a stare “avanti” e a vedere che succede. Mi verrebbe quasi da dire….servizio delayed….mah, anche la presunzione di monitorare il “come vanno le cose”, basta venire qua a leggerlo! Bene, vi faccio vedere che siamo vicini ad un supporto importante sul DowJones, area 10600-11000, anche questo detto e ridetto 2 o 3 settimane fa, se poi si vuol far passare per genuino e pubblicarlo si faccia pure. Ecco, qui io mi attendo qualcosa, a queste quote..perchè è facile dire “aspetto un rimbalzo”, più difficile dire dove uno se lo aspetta e quando valutando gli swing Elliottiani…vedere post sullo SP500 mostrato anche questo 2 settimane fa e non in differita!!! Rimbalzerà davvero??? Manca, anche questo stradetto, il pattern di inversione, gli ingredienti ci sarebbero, ora vediamo cosa cucina il cuoco.

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Vi voglio regalare il conteggio sull’Oro, ebbene si, copiato e incollato!! hihihi Tra l’altro non sono poi nemmeno tanto d’accordo, secondo me manca un’ultima sparata a fare un doppio top sui 1000$…giusto ultima gamba ma vediamo via, di fondo ciò che conta è che sembra essere a fine corsa. Perchè? Oltre a strabilianti cazzate macro-dis-economiche semplicemente perchè dopo una corsa del genere chi doveva guadagnarci lo dovrebbe aver già fatto!!! E mi sembra che come motivazione basti e avanzi.
O no?

Il fondo del barile non è mai chiaro.


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Il conteggio che postai giorni orsono su Charts da decifrare ha tenuto banco direi magnificamente. Abbiamo assistito infatti a dei saliscendi come annunciato. Voglio fare una precisazione sulle mie “stilizzazioni”: io indico sempre la “forma” dell’onda che si andrà a sviluppare e per chiarezza cerco di disegnare in uno spazio congruo, non va assolutamente tenuto conto dell’estensione temporale di esse sul grafico, ripeto io indico gli swing che mi attendo e non la tempistica di essi anche se ovviamente eravamo in un time frame intraday e dunque impossibile pensare a movimenti mensili! La Teoria di Elliott è molto incentrata sullo sviluppo dell’onda come “figura” e lascia al mercato decidere il tempo…entro dei limiti ovvio. Adesso il problema è che fino a quando non uscirà dalle canalizzazioni qui sopra mostrate è praticamente impossibile fissare un conteggio e stabilire se quegli swing sono di un’onda interna alla struttura o facenti parte del treno principale. Poco male, navighiamo a vista e con altri strumenti, mi preme farvi notare una cosa, guardate le barre nel rettangolo viola, presentano una alternanza fra di loro tra la posizione dell’apertura e della chiusura, in mezzo c’è pure una barra doji. Un trend “in corsa” allinea aperture e chiusure ovvero trend short avrà maggioranza di barre con apertura alta e chiusura sotto di essa. Quando Open e Close si alternano è una prima indicazione di “sfaldamento” del trend tant’è che lo stesso Ross in tale configurazione parla già di congestione e non più di trend. Signori…i trend finiscono sempre e solo in due modi: V reversal veloce o congestione (di accumolo o distribuzione)…non ci son cazzi. Allora il mercato sta perdendo la “bussola del trend” e la domanda è: è una pausa sfilacciata al ribasso? Oppure si sta cercando di invertire almeno sul brevissimo termine? Le risposte ce la darà il mercato ed il trading è la bravura di reagire tempestivamente ad esse. Ricordate: quelli con le “palle” sono coloro che si fanno “domande corrette”, non quelli che cercano o sperano di avere risposte valide…non esistono risposte valide senza valide domande.

Di quei violini suonati dal vento…


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Guardiamo il Dow mensile per avere ben chiaro cosa succede sui trend superiori. Il test del top del 2000 è fallito, la linea blu individua ben 3 punti di rimbalzo e e suggella quel livello come autentico spartiacque. Dissi in tempi molto non sospetti che proprio il test del top assoluto era la chiave per capire molte cose sul lungo termine. Nel 2000 però la distribuzione formò una congestione sottostante al top e siamo attualmente a quei livelli di prezzo, ulteriore cosa, la linea viola indica un doppio minimo (due barre attigue mensili) dove si è avuto nelle barre indicate affondo e chiusura nella metà superiore del range: è un livello dove il mercato può cercare rimbalzi come del resto incrociando quanto detto tutta l’area 11300-10600 lo è. Vi siamo dentro attualmente ed infatti sullo SP500 abbiamo un conteggio impulsivo a 5 (direi divino valutando le ultime sedute…) in conclusione. Due più due quattro??? Mai nella vita reale e meno che mai in borsa. Però questi sono gli ingredienti da osservare di qui ad un mesetto abbondante. Attenzione, con questa analisi io non ho “previsto” alcun SICURO rimbalzo….sto solo dicendo che è una area sensibile ed è ovvio che va tutto poi giocato sui gradi inferiori. Provo tenerezza per chi da settimane (non mi riferisco ai miei lettori e partecipanti che sono mitici e saluto con affetto) paventa che è nella logica delle cose avere un rimbalzo prima o poi…..ha sicuramente ragione….che Dio gliene renda merito!!! Per quanto riguarda i dintorni “letterari” hanno già iniziato ad uscire i testi in cui si spiega cosa è successo in questi 5 mesi e come fare ad evitarlo nel futuro…..io credo che era più interessante saperlo 5 mesi fa….e per ciò bastava, invece di riempire una nuova rilegatura a costola rigida di autentiche “cazzate”, farsi un giro qui da noi che, ribadisco, non avevamo certezze,infatti ricordo il mio mitico “scenario pink” poi abbattuto dal mercato, ma sensazioni si..ed infatti affiancati allo scenario pink ce n’erano anche altri…il lettore nostro era ben all’erta sulle carte servite sul tavolo. Scegliete bene chi leggere.