Generali a gambe levate dietro la collina!


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Rubo la scena a Margot e prendo spunto da un intervento sul blog riguardo al titolo Generali. Tento Elliott pur riconoscendo non essere mai stato un convinto sostenitore della teoria in ambito azionario soprattutto quello italiano vista la poca liquidità. Giusto tre parole e poi ci ritroviamo fra qualche mese a vedere cosa è successo.

Onda 1 vale un -21,8%

I target ottimali di onda 3 proiettando dal top di onda 2 sono:

Onda 3 = onda 1 –> Generali a 22,30

Onda 3 = 1,618 volte Onda 1 –> Generali a 18,50

Onda 3 = 2 volte Onda 1 –> Generali a 16,10

Buona giornata.

Apple: l’altra faccia del PC.

Fresco di Domenica pomeriggio il post sullo scenario di breve termine che ipotizza si ulteriori minimi ma anche la fine di un impulso a 5 onde ovvero un imminente rimbalzo. Entriamo dentro gli indici americani e guardiamo ad esempio il mitico titolo Apple che rappresenta l’eterna sfida a Bill Gates.
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FIAT

Continua la discesa di Fiat da noi annunciata già da 2 mesi quando un lettore ci chiese se (in virtù della prima flessione di allora) sarebbe stato saggio accumularne un pò. Continuo a sperare che il lettore ci abbia dato retta. Clikkate per continuare…

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UniCredit


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Il colpo d’occhio sul settimanale non lascia dubbi, il trend è ribassista e ben incastonato fra le canalizzazioni. Piccola precisazione tecnica: ho usato la scala semilogaritmica per l’asse dei prezzi e questa è una cosa secondo me importante quando si va a scomodare serie di prezzi o superiori al giornaliero o con un range di oscillazione elevato. Il motivo è ovvio, il 10% di 7 è 0.7 mentre il 10% di 4 è 0.4 …. fra le due quantità vi è quasi un rapporto doppio! Ecco dunque che spesso grafici apparentemente “brutti” rivelano sotto la lente logaritmica movimenti stilisticamente ineccepibili. Siamo al canale basso, tra l’altro vi ho aggiunto una tolleranza (seconda linea) che va a formare un area dinamica supportiva, potremmo essere vicini ad una possibilità di rimbalzo considerando anche il paniere principale. Certo fino a che siamo dentro tale trend si può solo parlare di opportunità puramente speculative ma non per questo non ghiotte.

Fiat lux 2


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Il 22 Novembre alla domanda di un lettore se le Fiat a 16-18 euro fossero un boccone da ghiotti risposi che il titolo del Lingotto aveva già dato sul mensile un segnale poco rassicurante e che delle due era meglio cercare punti per shortarlo. Scartai a prioori l’ipotesi di utilizzare la Fabbrica Italiana Automobili Torino quale strumento da cassettista…

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Fiat Lux


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Un lettore mi chiede se Fiat è da ricomprare in area 16-18 visto che molti Fondi di Investimento ne hanno annunciato l’intenzione. Premetto che le notizie già uscite a me fanno sempre pensare il contrario, detto questo analizzo Fiat nel mensile con tecniche di Ross. Ho evidenziato i vari punti di entrata con delle barrette orizzontali. Se più o meno seguite tutto il grafico vedete che attualmente delle due si è in attesa (o si è già entrati) per un entrata al ribasso. L’area 16-18 è figlia di una vecchia congestione…che possa rimbalzare e magari ripartire non lo metto in dubbio, ma le probabilità in caso di nuovo hook sarebbero per la ricerca di un trade ribassista e non rialzista. Se torna su con forza delineerebbe una nuova fase congestiva come quella a fondo grafico…giocoforza attendere da dove esce per operare. Sul lungo termine dunque non vedo entrate long, se poi si vuol fare speculazione di breve allora sul giornaliero si possono sicuramente trovare spunti in entrambe le direzioni…ma ecco..io non aprirei mai in tale frangente una posizione da “simil cassettista”.
Alessandro Bertolino

FIAT LUX??


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I titoli del paniere sono un campanello di allarme e dunque è d’obbligo monitorarli. Prendiamo FIAT. E’ con grandissima probabilità entrata in una Trading Range di cui al momento possiamo solo ipotizzare gli estremi, ora il problema è capire che succede là dentro ammesso e concesso che siamo “dentro” ad un qualcosa! Il grafico è un settimanale e sgombera il campo ai rumori di breve o alle speculazioni da borsino. Una cosa è lampante: i volumi! Sono loro a muovere il mercato, sempre e comunque e ad essere il tie breaker per una corretta analisi. I volumi non sono facili da esaminare e soprattutto occorre saper prontamente alzare bandiera bianca con essi al momento in cui si tenti di inerpicarsi in fantasiose interpretazioni. Qui una cosa è evidente: dal riferimento temporale individuato verticalmente i volumi hanno subito una impennata..ma che dico…un crescendo Rossiniano! E il prezzo? Più o meno siamo sempre lì.

Appunto, vediamo di ragionare e capire un pò di come funziona un mercato. Farò una analogia semplice ma lampante. Supponiamo di essere in auto e di iniziare a percorrere un tratto in salita, a meno che non abbiate vostra suocera che spinge dal retro se volete mantenere la velocità costante dovete per forza “dare” più acceleratore all’autovettura….credo sia ovvio il perchè…non fatemi fare il professorino che spiega Fisica 1 e le proiezioni di forza gravitazionale che si materializzano in tale “gioco”..per favore! Allora provate a pensare ai volumi come al pedale dell’acceleratore….qui su Fiat sembra che si stia spingendo “il motore” ad alti giri ed il pedale ben premuto…insomma si da il famoso “gas”. Domandona: o come mai con tutto questo “gas” non ce si muove di un millimetro??? O la suocera è davanti al cofano e spinge dalla parte opposta (in pieno boicottaggio familiare) oppure signori miei la collina s’è fatta più ripida! Non vedo altre soluzioni! Tradotto: la domanda sta incontrando offerta. Illuminazione: non sarà mica distribuzione???? Per ora questa è la mia view. Diamogli tempo e vedremo a tempo debito il da farsi.

P.S. Batman non mangia i tortellini. Ripeto: non mangia tortellini!