EuroFX


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Il cambio Euro Dollaro è ormai da tempo in trading range, lo vediamo benissimo qui sul frame settimanale, da un punto di vista del trading di lungo termine il trend di fondo rimane rialzista e l’idea è secondo me di ulteriori allunghi in zone alquanto proibitive da un punto di vista degli equilibri mondiali. “Gli Stati Uniti sono sulla china di cambiamenti drastici e dolorosi; tanto per cominciare devono imparare a vivere all’altezza dei loro mezzi” così cita una fonte russa in una intervista ad InterFax (fonte Effedieffe). Noi qua sul blog lo avevamo detto molto tempo fa, sappiamo già dove mettere le mani.

Trading Collective2
Comincia bene Agosto con un bello short sul future EUROFX, ormai la nostra attività di trading REALE, e sottolineo REALE va a gonfie vele, periodo fortunato certo, negli ultimi 10 trades solo uno è stato in perdita….non male direi.

Hypertrader.eu
Bene anche l’approccio al nuovo sito, notiamo interesse intorno alla iniziativa, d’altronde come ormai molti di voi dicono (e come noi stessi sappiamo) le analisi che qui vanno in onda sono all’avanguardia mondiale…. e riteniamo che il loro posto (per le più operative) sia quello.
Vi ricordo che Marketime, il report settimanale sull’operatività di breve è scaricabile per il momento gratuitamente su www.hypertrader.eu

MarkeTime 21/7/2008


Buongiorno, inizia oggi una nuova avventura, attualmente in forma di “post” ed in forma ridotta dal titolo “MARKETIME”, l’idea di fondo è di dare una bussola di riferimento per la navigazione settimanale dunque un appuntamento fisso. E’ chiaro che è impossibile stabilire con certezza cosa sarà il futuro, ma ormai voi lettori siete un pubblico sempre più numeroso (sfiorate a volte i 2000 giornalieri….) e dunque se il blog cresce è perchè chi vi si avvicina capisce qual’è il vero spirito con cui andare sui mercati, quello che usa quotidianamente un Trader che non ha problemi ad operare in diretta e farsi certificare parte di quello che fa. Il mio spirito è sempre quello di dare “scenari” concomitanti ed ho sempre detto che la bravura non è mai “indovinare” ma casomai “reagire con tempismo”, questo è trading! Scenderemo di time frame e saremo spesso a combattere con l’orario, oggi parleremo di future italiano, che sarà il riferimento di MARKETIME poi integrato anche con Dax ed altro. PARTENZA!

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Scenario Alfa
E’ quello che confermerebbero gli indici americani analizzati su pari time frame, siamo già in onda 3 e pronti per volare quantomeno tra i 29000 ed i 29500. L’imperativo di questo outlook è il proseguimento senza indugi del future, mettiamoci pure un paletto inequivocabile: i prezzi non devono scendere sotto il minimo della terz’ultima barra oraria a 27980, se è onda 3 deve essere una impennata altrimenti qualcosa non quadra.

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Scenario Beta
Questo è lo scenario più plausibile anche valutando una certa ciclicità che è presente sui tracciati orari ovvero il “mitico” 2 giorni di cui tanto parla il nostro amato lettore Crash. Io ho cercato di inquadrarlo attraverso uno Stocastico, perfezionerò col tempo tale accorgimento. Prima valutazione statistica: quello stocastico raramente compie una oscillazione completa senza ritornare in area di ipervenduto (vale anche il contrario per il lato opposto) e al 99% dopo tale evento al prossimo “ciclo” non manca di arrivare in tale area. Cosa mi fa venire in mente cio? Se unisco il fatto che i volumi in questo ultimo strappo sono poveri allora penso all’essere ancora in un’onda 2 e quindi mi manca una onda c che sgonfi quell’oscillatore che essendo tarato per risuonare attorno a ciclicità in range tra il giorno e mezzo e i due giorni mezzo ne consegue che “vedrei” una apertura anche al rialzo ma poi nel proseguo un inizio di ripiegamento, al più tardi martedì. Queste outlook prevede dunque magari una ultima “finta” al rialzo ma poi un inizio settimana (non oltre mercoledì) orientato al ripiegamento per poi la ripartenza stavolta nella vera onda 3. Dove può atterrare questa onda c che manca? Più o meno tra 27600 e 28000, ovvero a testare quella che è in figura una formazione laterale. A quel punto, confermata la lentezza dello scendere, l’idea di fondo è trovarsi con lo stocastico in ipervenduto e ognuno con le sue armi e tecniche cercare entry point per il rialzo…e che Dio ce la mandi buona ovviamente!!!! Paletti anche qui…certo, allora passiamo sotto allo scenario Gamma.

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Scenario gamma
Scartato lo scenario alfa per poca esuberanza in corso d’opera ed essendo ben sintonizzati sul ripiegamento pronti a premere il grilletto per un long che cosa deve farci drizzare le antenne?? Il fatto che ripieghi troppo alla svelta e che si oltrepassino i 27320, a quel punto se nemmeno il ritracciamento del 61,8% fa da supporto è logico pensare che abbiamo sbagliato anche con Beta e allora forse il tutto è da riconsiderarsi come l’essere in una onda 4 e di conseguenza le attese sono per nuovi minimi sotto quelli segnati, tra l’altro questa è una view che il Dax sussurra…saran sospiri e basta? Ovvio, sarà da attendere piccoli rimbalzini per entrare, magari proprio al prossimo ciclo dell’oscillatore che stavolta in fase di rialzo dovrà confermarci la view negativa e dunque non riportare i prezzi sopra i 28100 (anche più sotto sarebbe meglio…). Se poi deve andare giù a pera cotta e allora diamine….vuol dire che ste mani forti han deciso che noi rimaniamo alla finestra tutta la settimana!!! Noi li battiamo pensando che la settimana prossima il mercato apre di nuovo e avrà nuove onde su cui ragionare…non ci scappa tranquilli!!!

La mia preferita?? Io preferirei lo scenario Beta, è quello che maggiormente incastra più dettagli su tutti i mercati ma attenzione…il mercato non fa quello che preferisco io, il mercato fa quello che vuole, il nostro compito non è anticiparlo, è ASSECONDARLO, tenetelo a mente e siate reattivi!

Bene, questi sono i miei “piani di battaglia” per l’ottava entrante, naturalmente le battaglie non sono mai precise come disegnate sulla carta ma un buon generale le deve avere altrimenti addio! Se proprio dobbiamo elemosinare i nostri spicci ad una povera ed affamata “mano forte” che almeno se li guadagni e ce li strappi via coi denti…l’onore delle armi!!!!!

Allora…piaciuta questa MARKETIME ???

Indice SP500: grafico di breve termine.


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Aggiorniamo la view tecnica sullo SP500 per il trend di breve. Sul Nasdaq sembra che già abbiamo un conteggio Elliottiano a 5 onde concluso, sugli altri indici americani la cosa è più nebbiosa. Lasciando da parte considerazioni accademiche, da ormai 2 settimane abbiamo individuato vari “ingredienti” che evocavano un possibile rimbalzo, da oltre un mese l’indicazione sul DowJones dell’area 10600-11000 quale punto sensibile…ci siamo fermati a 10800, direi obiettivo centrato. Adesso l’unico anletico dilemma è se manchi o meno un ultimo colpetto di coda come evidenzio attraverso le stilizzazioni in figura, poco male, attualmente oltre agli ingredienti abbiamo anche delle conferme: esplosione di volatilità rialzista, supporti centrati, sforamento delle canalizzazioni interne. Gli shortisti devono secondo me tirare i remi in barca, almeno sul breve termine, per i gradi superiori due giornate rialziste sono poche per trarre conclusioni, accontentiamoci di annusare bene il mercato da vicino per ora.

DowJones a lunga gittata.


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Vi sono due possibilità di canalizzazione sul DowJones Weekly, entrambe possono a loro modo inficiare i movimenti futuri. Ho aperto il blog 2 anni fa dicendo che il prossimo Orso sarebbe stato devastante, alcuni lettori ricordano il post Dow Jones Perpetuo, chi non se lo ricorda lo può leggere adesso e rendersi conto che qua non va in onda la “cronachetta” di quanto successo sui mercati bensì le ipotesi future. Come può essere questo Bear? Ho individuato da tempo il supporto in area 10600, ci sono 2 vecchi minimi e ci passa una canalizzazione, robe da verificare certo e l’impeto dell’Orso non consente certezze su alcun supporto esistente. Se sarà supporto allora uno scenario plausibile con quello mostrato il 1 settembre 2006 è quello che mostro qui sopra. Come al solito, da verificare strada facendo…ma intanto archiviamolo come “già visto” e rendiamoci bene conto di cosa può fare un mercato nelle condizioni in cui epocalmente ci stiamo trovando. Sarà diverso? Possibile…ma è il fatto di tenerne conto che ci pone molto al di soprà di “buoi qualunque”. Spero, vista anche l’esperienza di un lettore del blog, non venga a nessuno l’idea di accumulare posizioni Long….state tranquilli e beati, in caso di ripartenza di un Toro decennale il tempo per entrare ce ne sarà a bizzeffe, cercando di centrare i minimi state solo calandovi le braghe, si può guadangare felicemente nello spazio che intercorre gli estremi…in caso di Toro poi, considerando che i Bull hanno durate 10 volte superiori in media ai Bear…ragazzi…ma di cosa vi preoccupate? Di perdere il treno rialzista? Studiate i mercati all’indietro, misurateli, misurate le durate, i movimenti etc…tre cose sono l’anticamera dei disastri: avidità, paura e ignoranza.

Elliott waves in Nasdaq100


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Una delle risorse per scastrare scenari è quella di verificare cosa succede in mercati correlati, il Nasdaq sul breve medio è da sempre molto chiaro e non ho mai fatto mistero di tenerlo quale bussola in zone di nebbia. Qui abbiamo un movimento molto più canonico rispetto al DowJones e non abbiamo come sullo SP500 l’imbarazzo della terza estesa che aumenta il dubbio nei conteggi interni. Sembrerebbe di essere o su una 4 in congestione laterale o già a onda 5 iniziata, domani poi posterò un aggiornamento sul fib che evidenzierà un ulteriore aspetto importantissimo per immaginare cosa può andare in scena nelle prossime 2 settimane. Intanto mettiamo subito una soglia qui sul tecnologico, il superamento del massimo di onda 4 e fuori dalle canalizzazioni innesca una inversione di brevissimo…certo, si spera che prima di arrivare lì ci faccia la grazia di un pattern di inversione, per ora archiviamo anche questa view e teniamola bene in mente.

Anche mia nonna pensa che rimbalzi…prima o poi.


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Voglio svelare un pò di tecniche di analisi, tipo quella delle canalizzazioni frattali che porta a formulare conteggi Elliottiani coerenti con la definizione di trend. Piccolo preambolo: il 2 luglio in Charts da decifrare ho indicato precisamente gli swing interni alle canalizzazioni che il mercato avrebbe effettuato, andate a vedere l’articolo e confrontate cosa ha fatto il mercato dal pallino verde (qui sopra in figura) ad oggi. Ve lo dico io cosa ha fatto: ha fatto dei rimbalzi!!! MA VA????? Ma attenzione, io ho indicato precisamente (inserendoli nelle canalizzazioni) di che grado fossero e di conseguenza di che entità. Perchè signori miei è molto facile sentenziare con autorevolezza da mercato del sabato mattina che “prima o poi la borsa rimbalza”, lo sa fare anche mia nonna, quello che occorre fare è indicare la tipologia del fenomeno ovvero il grado a livello di trend. Adesso io ad esempio mi attendo un rimbalzo di grado maggiore ed il trigger per tale evento sarà la perforazione del canale alto ed i target di arrivo saranno individuati dai ritracciamenti di Fibonacci calcolati su questa onda 3 (colore viola) e dalla trend passante per inizio onda 1 e fine onda 2. Questo vuol dire “ipotizzare” cosa può fare un mercato…il resto è solo pioggia che cade sull’asfalto d’estate.
Troppo autocelebrativo? Troppo presuntuoso? Io non ho paura di sbagliare….non mi nascondo dietro analisi da salotto…e come diceva un “grande”: meglio antipatici che poverini.

Charts da decifrare.


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Qui sopra una analisi sul time frame 180 minuti dello SP500, l’idea di fondo è quella stilizzata e attualmente la “linea del Piave” per far crollare questo scenario è l’uscita dal canale discendente mostrato. Trend di breve al momento intatto, buono il recupero odierno ma per ora va considerato solo un buon recupero, per gli ultra rapidi col mouse c’è eventualmente spazio di salita ma per ora non azzarderei null’altro che uno scalping, non c’è nulla sul grafico che paventa un esaurimento tendenza.

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Sul nostro derivato scorgiamo una avvisaglia: momentum (da me valutato con un MACD) in possibile divergenza. La regola vuole che il picco di momentum si abbia sull’onda 3, nel nostro caso lo abbiamo sulla onda 3 di grado inferiore della stessa, il superamento della linea dello zero da parte del MACD indica la forte probabilità di un onda 4, peraltro già a noi nota in scenari pubblicati mesi orsono. Adesso l’eventuale conferma di un MACD che non passa il precedente picco al ribasso con il future che invece l’ha fatto ci deve mettere in allerta in quanto stante così la configurazione tecnica quando avremo sul grafico un pattern di inversione serio dovremo valutare pesantemente l’idea che il ciclo a 5 onde sia finito e che il balzo in partenza sarebbe di grado superiore a quelli visti fin’ora. Ciò comporterà target di ritracciamento di tutta la struttura venuta giù dai massimi di 44200…e capite bene che per quanto possa essere considerato solo un rimbalzo (lo valuteremo cammin facendo) esso sarà corposo e necessariamente spostera i trader di breve termine su atteggiamenti Long. La tavola è così servita, ora spetta all’oste alzare i coperchi delle pentole per vedere cosa c’è realmente dentro.