PENSIERI CAPOVOLTI: CERCASI CUOCO!

cuoco

Buonasera BLog’s People!
Per una volta mi sembra doveroso darsi una pacca sulla spalla e farsi i “complimenti”.
Ricevo la mail del mio carissimo Amico, il Console Italiano a Brisbane, Francesco.
Carissimo Adriano,
Approfitto ancora della tua disponibilita’ e dell’ottimo sito Hypertrader per chiederti se potessi dare pubblicita’ a questo annuncio che mi viene da cari amici che hanno un eccellente ristorante italiano qui a Brisbane. Io continuo a pensare che Dell’Ugo sia il migliore ristorante italiano della zona, ma i proprietari vorrebbero addirittura migliorarlo con altri chef dall’Italia. Mi sembra una buona opportunita’ per giovani italiani che hanno difficolta’ a trovare un impiego in Italia e che potrebbero utilmente fare un’esperienza importante qui in Australia.
Grazie in anticipo.
PS Aladino Pozzebon di Dolci Sapori ha gia’ preso contatto con alcuni dei nominativi che mi avevi mandato…ancora una volta siete stati preziosi! GRAZIE!!!
Un abbraccio
Francesco

Quindi continuiamo nella nostra iniziativa di offerte di lavoro….in Australia.
Stavolta l’appello viene dal risorante Dell’Ugo:
Dell’Ugo New Farm Ristorante Italiano a Brisbane, cerca giovani cuochi con qualifica per lavorare nel loro prestigioso locale. 80 posti a sedere, cucina tipicamente italiana. Giorni di lavoro 4 e mezzo, chiuso 15 giorni per le vacanze di Natale, 4 giorni per le vacanze pasquali, e chiuso anche nei giorni festivi. Chiunque fosse interessato puo’ mettersi in contatto con Gloria al numero 0061732542188 oppure via posta eletronica cafedellugo@ozemail.com.au . Grazie

Chi volesse dare un’occhiata al ristorante deve solo “cliccare” qui.
Gli interessati dovranno mandare una mail con CV (obbligatorio) a:
cafedellugo@ozemail.com.au
Nella mail dovranno (obbligatoriamente) dire che il blog HyperTrader è il più figo che c’è nel pianeta e che il Console Italiano a Brisbane è fantastico (in caso contrario le mail verranno cestinate! Scherziamo, ovviamente!).
Nella speranza di esservi stati utili vi salutiamo con affetto.
HyperTrader’s Team (per il sociale)

PENSIERI CAPOVOLTI: OPPORTUNITA’ PER NEOLAUREATI

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Buongiorno Cari Lettori di Hypertrader,
per opportuna vostra informazione, ritengo di dover comunicare una interessante possibilità che la Università Queensland University of Technology di Brisbane offre nel settore della formazione universitaria di insegnanti di lingua italiana, da utilizzare nelle scuole australiane dove sono attivi corsi integrati di italiano.

Esistono in Brisbane e in tutte le circoscrizioni consolari australiane comuni difficoltà nel reclutamento di docenti di italiano qualificati. Per questo ho avuto occasione di recarmi nei giorni scorsi in compagnia di questa Dirigente Scolastica presso la Queensland University of Technology che ha sede in Brisbane e con la quale abbiamo in corso importanti programmi di collaborazione in campo scientifico e tecnologico. L’incontro aveva per obiettivo quello di verificare la possibilità di creare un rapporto stretto di cooperazione anche con la facoltà di Scienze della formazione (Education).

Il Rettore dell’Università mi ha illustrato un programma di recente attivazione presso lo stesso Ateneo che consente allo studente non australiano in possesso di una laurea straniera triennale (undergraduate degree) di iscriversi e di completare una laurea specialistica (post graduate degree in Education) in soli due semestri a tempo pieno, anche online, anziché quattro, come generalmente accade nelle altre Università.

In particolare, tutti gli studenti una volta completati due corsi semestrali di studi (circa sette mesi), scelti fra 3 campi: Scuola dell’Infanzia (Early Years), Scuola Primaria (Middle Years) e Scuola Superiore (Senior Years), potranno ottenere la registrazione presso il College of Teachers, requisito essenziale per poter insegnare nelle scuole pubbliche e private australiane.

Per opportuna informazione si indicano di seguito i riferimenti:

Queensland University of Technology

Faculty of Education

Victoria Park Road

Kelvin Grove QLD 4059

Email: educationenq@qut.edu.net

Ph. 07 3864 3947

A corollario di quanto detto si comunica che questo Consolato ha già provveduto a contattare alcune Università italiane per verificare l’interesse dei predetti Atenei ad una collaborazione e possibili partenariati per mutue concessioni di borse di studio.

Ritengo utile condividere tale informazione con voi, pregandovi di dare ampia diffusione all’opportunità che si presenta per i laureati italiani, considerando anche che la laurea specialistica summenzionata consente l’iscrizione al College of Teachers non solo del Queensland ma anche a quello di tutti gli altri stati Federati. Brisbane quindi potrebbe diventare il “centro” australiano dove si formano insegnanti per tutta l’Australia con importanti ricadute per la città stessa e la Comunità che qui vive, oltre che per i nostri neo-laureati.

Cordiali saluti, rigorosamente “capovolti”

Francesco Capecchi

PENSIERI CAPOVOLTI: AUSSIE RISPONDE A…….

Brisbane

Buonasera Blog’s People!
La nostra amica Mariangela Stagnitti ci manda la mail con le risposte alle domande che le sono state poste dai nostri lettori. Lascio subito il campo libero a Mariangela ringraziandola per la disponibilità.

1) Angelo ha chiesto:
E’ possibile avere una situazione del mercato immobiliare australiano?
Per capirsi: quanto costano le case (metro quadro) in Australia e se sono in aumento. Siamo in una bolla speculativa?

RISPOSTA:
Al momento c’è in rapida espansione, in Brisbane, delle vendite delle proprietà, in particolare nell’area urbana. Negli ultimi sei mesi il valore delle proprietà, a Brisbane, è cresciuto di circa il 21% rispetto ai primi sei mesi dell’anno. Persone stanno vendendo e cercando di vendere le loro case per acquistare immobili per investimento (l’affitto medio nell’immediata periferia è di AUD 500 per settimana per un appartamento con studio e camera da letto). Ovviamente più ci allontaniamo dal centro e più sono convenienti i prezzi.
Qui le case non sono vendute al metro quadrato, il prezzo della vendita viene fissato in base alle recenti vendite avvenute sull’area, vicinanza alle scuole, negozi, ai mezzi di trasporto pubblico e la distanza dal centro Urbano e chiaramente al valore della terra.
Al momento un pezzo di 400 metri quadri in un sobborgo urbano, chiamato New Farm (a circa 2 Km dal centro), può essere comprato per AUD 800.000, su questo piccolo pezzo di terra c’è il permesso per costruire una casa di 200 metri quadri, che costa, per costruirla, circa AUD 360.000.00, per un esborso totale di circa AUD 1.200.000. Oggi il mercato degli immobili ad alto valore è quello che si sta muovendo a Brisbane.
Se diamo un’occhiata ai prezzi delle case a Sydney si potrà capire perché le vendite residenziali sono ferme. L’affitto medio per un appartamento (nelle zone vicine al centro) è di circa AUD 1.200 per settimana e lo stesso appartamento ha un prezzo di vendita di circa AUD 1.300.000. Una casa (non l’appartamento) posta a 2-3 km dal centro va da, circa, AUD 4.000.000 a AUD 9.000.000.

2) Marco ha chiesto:
Il dollaro americano così svalutato è un bene o un male per l’Australia?

RISPOSTA:
L’attuale situazione del dollaro americano, per tutti, comporta prudenza nelle decisioni commerciali e di investimento. Con particolare riguardo alle esportazioni, i paesi esteri pagheranno di più per i nostri prodotti (come carbone, lana, vino), mentre per gli australiani che viaggiano all’estero o che stanno facendo affari offshore questo è un momento di grande opportunità in quanto l’ AUD scambia piuttosto bene contro l’ USD (AUD 100 = USD 86,25).
Situazione contraria per i turisti che vengono in Australia portando USD.
Le banche hanno 5 diversi tipi di cambi. Qui di seguito riporto la tabella dei tassi di cambio aggiornata al 4 dicembre 2007. Cambio espresso in USD per un AUD.

– acquisto rimesse interne 0.8867
– vendita rimesse esterne 0,8665
– acquisto contanti 0.9035
– vendita contanti 0.8625

NOTA: questi valori sono validi solo per cifre sotto AUD 50.000, per importi più alti ci sono cambi diversi stabiliti dall’ufficio Global Market della Banca. Le commissioni sono incluse nel cambio ma addebitate separatamente.

3) Patrizia ha chiesto:
Mariangela potrebbe dirci a quanto ammonta, in media, uno stipendio base di un lavoratore australiano?
Anche in Australia hanno, come in Italia, il problema pensione?

RISPOSTA:
A questa domanda non può essere data una risposta esatta, dipende da quello che fa il lavoratore – tipo di professione, se è un contratto “orario” o un salario. Non esiste un salario esatto e ben definito….. Comunque dopo aver pagato i contributi sanitari (dove ci sono), tasse e contributi ai fondi pensione il reddito lordo è approssimativamente AUD 450 – 500 “in mano”. Ci sono comunque persone che guadagnano AUD 1.500 -2.000 per settimana perchè incidono meno tasse e contributi. In Australia noi siamo pagati settimanali o quindicinale, è molto raro il pagamento mensile.
Problema pensione? In Australia la legge stabilisce che un lavoratore deve pagare un ulteriore importo (chiamato “super annuation” pari a circa il 9%) oltre a quelli che sono i normali contributi previdenziali.

4) Samantha ha chiesto:
Attualmente è consigliabile investire (azioni) in Australia?

RISPOSTA:
E’ molto difficile rispondere a questa domanda. Molto dipende dalla conoscenza che si ha del mercato azionario australiano. Dalle passate esperienze ti posso dire che gli stranieri che investono in Australia prediligono i conti ad alto tasso d’interesse e la compravendita immobiliare piuttosto che comprare e vendere azioni.

Spero di aver soddisfatto la vostra curiosità. Tantissimi saluti dall’Australia!
Mariangela

PER FARE DOMANDE A MARIANGELA STAGNITTI CLICCA QUI.

PENSIERI CAPOVOLTI: AUSSIE RISPONDE A…..

Aussie risponde

Buonasera Blog’s People!
Alessandro ci manda una mail da girare ai nostri “cugini” australiani dove chiede quali sono i paesi con i quali l’Australia ha maggiori rapporti commerciali e in quale moneta vengono regolati questi rapporti.
Risponde direttamente Francesco, Console italiano a Brisbane.

Carissimi,
approfitto della domanda di Alessandro per dare qualche dato “fresco-fresco”, perché come forse sapete qui e’ iniziata da pochi giorni la stagione delle piogge…Per adesso effetti sul commercio non sembrano esserci, se e’ vero che secondo l’Istituto Centrale di Statistica australiano nei primi sei mesi del 2007, l’interscambio dell’Australia con il resto del mondo e’ cresciuto del +5,58% rispetto al 2006 (171,9 miliardi di dollari australiani). Rispondo anche alla domanda in quale valuta sia espresso il commercio. Malgrado i dati siano in dollari australiani (calcolate all’incirca che un Euro=0.60 Dollari Aus), la valuta commerciale per questo Paese e’ il Dollaro USa. Ma torniamo alle piogge…qualche nuvole all’orizzonte forse c’e’ se si considera che l”incremento dell”interscambio e’ stato causato dalle maggiori importazioni (89,6 miliardi in valore assoluto e +5,55% rispetto al 2006) e delle esportazioni (82,2 miliardi e +5,6%). Il saldo negativo della bilancia commerciale cresce (-7,4 miliardi di dollari).

Invece tutto sereno per quello che riguarda i rapporti con l’Europa…L’Unione Europea mantiene la propria quota di mercato in Australia.

Vediamo il dettaglio:
Importazioni. La Cina e’ il primo fornitore con 12,8 miliardi (+14,8%). Gli Stati Uniti sono il secondo con 12,1 miliardi (+3%). Seguono Giappone con 8,6 miliardi (+1,5%), Singapore con 5,1 miliardi (-10,1%), Germania con 4,5 miliardi (+6,6%), Regno Unito con 3,8 miliardi (-42,5%), Thailandia con 3,7 miliardi (+34,1%) poi Malesia con 3,4 miliardi (-3,7%), la Corea del Sud con 2,8 miliardi (-23,9%), la Nuova Zelanda con 2,7 miliardi (+4,8%) e l’Indonesia, con 2,6 miliardi (+4,1%). Composizione merceologica delle importazioni australiane: al primo posto macchinari e macchine da trasporto pari al 42,3% sul totale delle importazioni (+5,4%), poi articoli manifatturieri vari pari al 13,3% (+14,5%), carburanti minerali, lubrificanti e relativi materiali pari al 12,3% (in calo del 9,1%), prodotti manifatturieri primari pari al 11,8% (+16,2%).
Esportazioni australiane.

Esportazioni. I maggiori mercati per le esportazioni dell’Australia sono il Giappone con 15,7 miliardi (+1,2% rispetto allo stesso periodo del 2006), la Cina con 11,5 miliardi (+26,6%), la Corea del Sud con 6,4 miliardi (+12,7%) , l’India con 5 miliardi (+33,6%) e gli Stati Uniti con 4,7 miliardi (-5,5%). Seguono la Nuova Zelanda con 4,4 miliardi (+12,3%), Taiwan con 3 miliardi (-2,3%), il Regno Unito con 2,7 miliardi (-41,8%), la Tailandia con 2,2 miliardi (-1,1%) e Singapore con 2 miliardi (+3,9%). Composizione merceologica delle esportazioni australiane: carburanti e minerali continuano ad essere al primo posto. I minerali rappresentano il 24,6% delle esportazioni, seguiti dai carburanti (22,7%), i manufatti (11,6%) ed i prodotti alimentari e animali vivi (10,4%).

Interscambio con l’Italia. Si e’ registrata una crescita delle nostre esportazioni del +19,05% ed una diminuzione delle importazioni (-9,16%). L’interscambio e’ aumentato del 10,6% (+305 milioni), passando da 2,8 miliardi nel 2006 a 3,1 miliardi nel 2007. Il nostro Paese occupa il quattordicesimo posto tra i partner commerciali dell’Australia. E’ ventesimo per livello di importazioni dall’Australia, con 774 milioni ed una quota di mercato dello 0,9%. Si trova al dodicesimo posto per esportazioni in Australia con 2,3 miliardi con una quota del 2,7%. Tra i Paesi dell’Unione Europea, l’Italia e’ il terzo esportatore verso l’Australia dopo la Germania ed il Regno Unito ed il quarto tra gli importatori dopo Regno Unito, Olanda, Svizzera e prima della Francia.

Forse vi interessa anche la composizione merceologica delle importazioni italiane dall’Australia: carbone al primo posto con il 20% sul totale delle esportazioni australiane verso l’Italia. Seguono la lana con l’11,7%, le pelli con il 7,9%, l’alluminio con il 6,9% e il nichel con il 6,4%. Con quote minori seguono navi e strutture galleggianti (2,3%), pelli e cuoio naturali (1,8%), rame e minerali di ferro (1,6%).

Per completezza, vi lascio con i saluti e la composizione merceologica delle esportazioni italiane in Australia: al primo posto medicinali, con una quota pari al 6,7% sul totale importazioni Australiane. Seguono gli apparecchi per telecomunicazioni con quota del 4,6%, i macchinari specializzati con il 3,2%, le apparecchiature movimentazione meccanica con il 3%, i macchinari non elettrici e gli utensili con il 2,5%, i gioielli con il 2,2%, i grassi vegetali e gli olii con l’1,6% ed i materiali da costruzione in argilla con l’1,5%.

A presto

Francesco

Alessandro, speriamo che la tua curiosità sia stata appagata. Gli altri che hanno scritto (a parte quelli che chiedevano il numero di telefono di Mariangela) avranno le loro risposte. Promesso. Nel frattempo continuate a scrivere a aussie_risponde@email.it.
Con affetto, il vostro adorabile promotore di quartiere.

Doc Moretti

PENSIERI CAPOVOLTI: FILO DIRETTO CON L’AUSTRALIA

brisbane

Buongiorno Blog’s People!
Implementiamo i nostri rapporti con i “cugini” australiani. Tramite Francesco (per i meno attenti, Console Italiano a Brisbane) siamo entrati in contatto con Mariangela Stagnitti, Relationship Manager della Commonwealth Bank. Ragazza di origini siciliane, ma australiana a tutti gli effetti.
Mariangela inizierà, così, una sorta di collaborazione a distanza mettendo a disposizione (a noi e a voi) le sue conoscenze….conoscenze di non poco conto visto che ricopre un ruolo di primaria importanza in una delle banche più importanti dell’emisfero Australe.
Ma conosciamo meglio Mariangela.

Lavora per la Commonwealth Bank da 22 anni; circa 8 anni fa la banca ha creato il dipartimento del “Business Migration”. A Mariangela è stato assegnato il ruolo di Relationship Manager. Ha un portafoglio di circa 250 clienti che segue sia dal punto di vista di “investimenti personali” sia per il alto “business”.
La maggior parte dei suoi clienti arrivano nel Queensland tramite un visto particolare (Business Visa). Chi beneficia di questo visto è molto ben visto dal Governo del Queensland. Questo visto è molto utilizzato dai sudafricani e dai cinesi di Hong Kong. Perché questo visto è molto ben “visto” dal Governo? Semplice, chi ne fa richiesta deve, prima di tutto, sottoscrivere un “bond” governativo (australiano) di circa $ 750.000. Un bond a 3 anni che rende “solo” il 4% per anno. In questi 3 anni, il richiedente, deve acquisire un’attività commerciale preesistente con almeno 3 australiani che ci lavorano. Ed è qui che entra in gioco la nostra Amica italo-australiana. Prima che il richiedente si possa trasferire in Australia insieme alla famiglia possono passare anche 3 o 4 anni, quindi Mariangela deve, nel frattempo, coordinare tutte le necessità “finanziarie” di questi clienti che hanno i soldi lì, ma vivono, ancora, nei loro paesi.
La Commonwealth Bank non penso necessiti di particolari “presentazioni” in quanto, come detto prima, stiamo parlando di una delle banche più importanti dell’emisfero australe
.

Dopo la “presentazione” arriviamo al “sodo”. Il nostro scopo è quello di farvi arrivare notizie “fresche” anche dall’altra parte del Mondo o, meglio ancora, cercare di rendere più globale possibile l’informazione.
Siamo d’accordo con Mariangela che ci invierà, come e quando vuole, suoi articoli che pubblicheremo sul HT INTERNATIONAL e che, di volta in volta, proporremo anche sul blog in versione “italiana”. Ma noi vorremmo andare oltre….. E’ per questo che vi mettiamo a disposizione una casella mail dove lasciare le vostre “domande”, che faremo arrivare a Mariangela. Le risposte, poi, verranno pubblicate in un post unico.
Forza, ragazzi, datevi da fare e …… chiedete chiedete chiedete.
Con affetto, il vostro adorabile promotore di quartiere.
INVIARE LE DOMANDE QUI.

Doc Moretti

PENSIERI CAPOVOLTI: CERCASI PASTICCERE

pasticcere

Buongiorno Blog’s People!
Il nostro caro Console Capecchi Francesco mi manda la seguente mail da inoltrare a tutti i lettori del blog:

Carissimo,
Un noto imprenditore locale proprietario di una famosa pasticceria (DOLCI SAPORI), nel centro di Brisbane, cerca un pasticcere con esperienza, anche se minima. E’ disponibile a pagare biglietto aereo dall’Italia all’Australia, la sponsorizzazione per il visto e ad aiutare nella ricerca di alloggio. Il salario e’ da concordare con il Sig. Aladino Pozzabon, proprietario della predetta pasticceria.
Immaginando che pioveranno decine di richieste, come facciamo a riceverle? Non vorrei trovarmi la email inondata…Il Sig. Pozzebon non ha email…
Fammi sapere
Francesco

Siccome non vogliamo “intasare” nessuna casella mail, vi preghiamo (chiunque sia interessato) di mandare il proprio contatto (nome, cognome, telefono e una bozza di CV) al seguente indirizzo mail creato per l’occasione e che verrà utilizzato in futuro per tutte le “possibili” offerte di lavoro da girare ai lettori: lavorando@email.it
Con affetto, il vostro adorabile promotore di quartiere.
Dott. Moretti

PENSIERI CAPOVOLTI: A.A.A. PROFESSORE CERCASI

australia italia

Nei giorni scorsi la scuola pubblica North Lake State College (Brisbane), ha ufficialmente pubblicizzato l’avvio dell’annunciato programma di immersione in lingua italiana a partire dall’anno scolastico 2008 (cioè a fine gennaio 2008). Tale programma di immersione si configura come il secondo realizzato in questa Circoscrizione consolare dopo quello in corso da alcuni anni presso la Stanthorpe High State School.
Tale risultato e’ stato possibile grazie allo sforzo congiunto di questo Consolato, della Direzione Didattica e dell’Ente gestore Italian School Commitee. L’Ente Gestore Italian School Committee ha promosso e sostenuto l’insegnamento dell’Italiano a North Lake fino dal suo sorgere nel 2002 ed ha lavorato in stretto contatto con questo Consolato per la progettazione e la realizzazione del programma in questione.
Vale la pena evidenziare come la struttura, i cui costi sono anch’essi a carico del Governo Locale, sorga in un quartiere residenziale di neourbanizzazione a 45 minuti di auto dal centro di Brisbane, collocata in uno splendido complesso di edifici con annessi teatro, strutture sportive, biblioteca, laboratori, aree verdi (vedere sito).
Il College ha tre ordini di scuola: Junior (Infanzia / classe 6), Middle (classi 6 e 7) e Senior (classi 8/ 12). Gli studenti sono circa 2000. L’insegnamento dell’italiano, che soddisfa il requisito della continuità didattica e quindi della qualità, interessa tutte le classi, dalla pre-scuola all’anno 12 (dai 4 ai 18 anni). Esso costituisce parte integrante del curriculum ed e’ considerato un vero e proprio punto di forza della scuola. Con l’avvio del programma di immersione, adesso, 30 studenti selezionati (su 45 richiedenti) potranno frequentare a partire dall’anno 8 una classe che non solo offre l’insegnamento dell’Italiano come lingua straniera, ma anche l’insegnamento di altre tre discipline in Italiano. Si tratta di matematica, scienze e studi sociali. L’uso veicolare della nostra lingua, in tali materie garantirà dunque un’esperienza di immersione in tutto simile a quella realizzata nelle scuole bilingue.
Stiamo cercando un insegnante di matematica scienze per tale posizione.

Capecchi Francesco, Console Italiano a Brisbane.

Chiunque sia interessato invii il proprio CV al seguente indirizzo mail:consolato.brisbane@esteri.it